ALBA Il nuovo numero di Gazzetta d’Alba, è disponibile in edicola e in formato digitale da oggi, martedì 28 aprile.
Le notizie principali
- Il Comune di Alba è alle prese con l’approvazione del bilancio consuntivo del 2025 che verrà esaminato dal Consiglio comunale del 29 aprile. I numeri sono pronti per il dibattito e mettono in evidenza il rincaro dell’energia di mezzo milione di euro. Il tesoretto dell’avanzo di amministrazione, disponibile per gli investimenti è di 4,6 milioni di euro.
- Il bel tempo ha accompagnato il primo settimana di Vinum ora Alba si prepara alle degustazioni diffuse nelle principali piazze del centro storico per il lungo fine settimana con il ponte del 1° maggio. Nelle pagine speciali di Gazzetta d’Alba tutti gli appuntamenti della rassegna che trasforma la città in una grande enoteca all’aperto.
- Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti in periferia ma anche nel centro abitato di Bra non si arresta, anzi l’azione dell’Amministrazione e della Polizia locale si fa sempre più corposa e nei primi mesi del 2026 sono già 58 le multe e sei le denunce penali emesse a danno di chi viene scoperto a lasciare ogni tipo di pattume sotto i cavalcavia, nei fossi ma anche nei cestini gettacarte.
- Il motociclismo è dannoso o rende? Se lo chiedono a Montà dove la recente gara di enduro ha riaperto il dibattito tra l’associazione ambientalista Comuneroero che parla di un terreno devastato e l’Amministrazione comunale che rimarca l’azione di pulizia nei boschi fatta dagli organizzatori per preparare l’evento e l’impatto turistico legato ai 270 partecipanti.
- La città di Alba prepara il suo futuro presentando le linee guida che, dopo vent’anni dal precedente aggiornamento, porteranno alla revisione del Piano regolatore. Vent’anni fa si pensava che la città sarebbe arrivata a 40mila abitanti, oggi le stime vengono riviste verso il basso e si vuole ridurre il consumo di suolo aumentando la disponibilità di parcheggi per ospitare chi ad Alba entra per lavorare.
- Il caso. Un palazzotto di corso Enotria è troppo alto per essere venduto e anche per essere restaurato. I proprietari sono alla ricerca dei documenti storici per attestare le dimensioni dell’immobile prima che le norme urbanistica disponessero un’altezza massima minore per quella zona. L’edificio fu anche utilizzato dal beato Alberione per ospitare orfani della Prima guerra mondiale.
- Su Aperitivo in consolle, che partirà venerdì 22 maggio, sta “ballando” tutta la città di Bra con un botta e risposta tra opposizione e maggioranza. Musica in streaming uguale per tutti come sperimentato lo scorso anno e rigide regole di sicurezza controllate da Questura e Prefettura ma le informazioni sono ancora scarse e non soddisfano le necessità di chi deve organizzare.
- Bettina Gabetti, nipote dello studioso Giuseppe a cui è dedicato il museo archeologico di Dogliani ha lasciato 120mila euro alla struttura oltre a donazioni a Volontari del soccorso e all’associazione Dogliani e la sua Langa. I fondi, una volta superata la burocrazia, potrebbero essere usati per sistemare la collezione storica.

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