Fondazione CRT: torna Vivomeglio con più fondi ai progetti

Fino al 15 luglio le domande per iniziative dedicate a inclusione e autonomia

Le associazioni delle persone con disabilità chiedono maggior coinvolgimento
Disabilità (Immagine scaricata da sito della Regione Piemonte)

SOCIALE – Nuova edizione per Vivomeglio, il bando promosso da Fondazione CRT a sostegno delle persone con disabilità in Piemonte e Valle d’Aosta.
Le candidature potranno essere presentate fino al 15 luglio 2026 dalle organizzazioni del territorio impegnate in progetti dedicati all’inclusione, all’autonomia e alla qualità della vita.

L’iniziativa conferma l’attenzione della fondazione verso un tema che coinvolge migliaia di famiglie. Secondo i dati Istat relativi al 2023, tra Piemonte e Valle d’Aosta vivono infatti oltre 186 mila persone con disabilità, una realtà che continua a richiedere interventi concreti e percorsi sempre più inclusivi.

Dal 2005 a oggi il programma ha sostenuto quasi 3.000 iniziative, con un investimento complessivo di 33 milioni di euro. I progetti finanziati hanno riguardato numerosi ambiti della vita quotidiana, contribuendo a favorire l’autonomia personale e la partecipazione attiva alla comunità.

Per l’edizione 2026 sono previste alcune novità significative. Il contributo massimo richiedibile passa da 30.000 a 40.000 euro per ciascun progetto.
Inoltre, almeno il 10% delle risorse ottenute dovrà essere destinato al monitoraggio delle attività e alla raccolta dei dati relativi ai beneficiari e ai risultati raggiunti, con l’obiettivo di misurare in modo più efficace l’impatto degli interventi.

Il bando concentra l’attenzione su sei aree strategiche: abitare sociale; sostegno alle famiglie; vita di comunità e partecipazione al territorio; inserimento lavorativo; apprendimento scolastico ed extrascolastico; salute e benessere.

Particolare valore sarà attribuito alle proposte capaci di promuovere innovazione e accessibilità, attraverso tecnologie assistive, soluzioni di domotica, strumenti basati sull’intelligenza artificiale a supporto cognitivo, percorsi di progettazione partecipata e iniziative che coinvolgano direttamente le persone con disabilità nelle scelte e nelle attività.

Redazione

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