Discorso sulla Costituzione di Paolo Borgna e Barbara Berruti

Incontro giovedì 18 giugno alle 18 nel cortile della Maddalena

Discorso sulla Costituzione di Paolo Borgna e Barbara Berruti

ALBA “A suffragio universale”, la mostra allestita dal centro studi Beppe Fenoglio nel museo Federico Eusebio, terminerà il 21 giugno. Per la chiusura, giovedì 18 giugno, alle 18, nel cortile della Maddalena, sarà proposto un appuntamento speciale in collaborazione con la cooperativa libraria La Torre. Paolo Borgna – albese con alle spalle una lunga carriera in magistratura e autore di libri storici e sulla giustizia –, presidente dell’Istituto storico della resistenza di Torino, parlerà di Teodoro Bubbio e della sua azione politica all’Assemblea costituente, soprattutto in relazione all’articolo 4 (diritto e dovere al lavoro).

Discorso sulla Costituzione di Paolo Borgna e Barbara Berruti 2
Piera Costa (foto Marcato)

Barbara Berruti, direttrice dell’Istoreto, tratterà delle “madri costituenti”, le 21 donne che furono elette il 2 giugno 1946 tra i 556 deputati chiamati a scrivere la carta fondamentale della neonata Repubblica. L’approfondimento sarà l’occasione per una dedica speciale a due donne, due amiche, che fecero politica attiva e, a loro modo, furono madri costituenti: Francesca “Checca” Pasquero e Pieranna Costa.

Discorso sulla Costituzione di Paolo Borgna e Barbara Berruti 1
Francesca Pasquero (foto Marcato)

“A suffragio universale” è una mostra documentale per ripercorrere le votazioni della primavera 1946 – amministrative, referendum ed elezione della Costituente – grazie al ricco contenuto dell’Archivio di Teodoro Bubbio, in dialogo con l’Archivio comunale. L’esposizione illustra uno spaccato dell’esperienza collettiva della società che sceglie per la prima volta i propri rappresentanti senza distinzione di sesso: in questa occasione, infatti, anche le donne hanno diritto di votare e di essere elette. Manifesti elettorali originali e pannelli esplicativi riporteranno il visitatore a quei giorni febbrili di accese discussioni e confronti. I giornali e il materiale propagandistico raccolti da Bubbio, gli atti originali dell’Assemblea costituente di cui egli fece parte – eletto nel collegio di Cuneo, seduto tra i banchi della Democrazia cristiana – le sue interrogazioni sul destino degli Alpini dispersi in Russia, gli interventi sulle autonomie locali oltre a due testi preziosi: il progetto di Costituzione proposto dalla Commissione dei 75 nel gennaio 1947 e la stesura finale, votata nel dicembre 1947 ed entrata in vigore come Costituzione il 1° gennaio 1948.

L’esposizione fa parte di un più ampio progetto di valorizzazione dell’Archivio Bubbio intrapreso dal centro studi Beppe Fenoglio, che tutela il fondo ricevuto in dono dalla famiglia dell’uomo politico e sindaco albese. L’attività di valorizzazione è sostenuta dalle fondazioni Banca d’Alba e Crt. Per altre informazioni è possibile scrivere all’e-mail info@centrostudibeppefenoglio.it; telefono 0173-36.46.23.

Banner Gazzetta d'Alba