di Davide Barile
ALBA – Le biciclette uscite dalla ciclofficina, laboratorio per imparare piccole riparazioni per i mezzi a pedale, ingranano sempre di più e, nel frattempo, la comunità Valle Cherasca ha elaborato una nuova iniziativa: la biblioteca copartecipata in rete.
A illustrarla è Roberto Poggi, ideatore del progetto con Alessandro Proglio: «Parlando di alcune realtà esistenti, ad Alessandro è venuto in mente di creare un elenco dei posti in cui ci sono volumi da prendere, lasciare o consultare. Vicino ai giardini Varda abbiamo individuato due piccole biblioteche: nel centro anziani di via Rio Misureto e nell’area sportiva Paolo Brusco».
Lo scopo iniziale del progetto è «censire casette dei libri, bar, oratori, biblioteche di quartiere, centri sportivi, circoli, negozi e sale d’attesa ad Alba e nelle frazioni. Chiediamo la collaborazione di tutti: ogni segnalazione può essere inviata ad alba@bizzeffa.it o si può direttamente inserire la localizzazione su umap.openstreetmap.fr. Al termine, sarà disponibile una mappa digitale per orientarsi e raggiungere i luoghi di libera lettura».
Il punto finale sarà «la creazione di una biblioteca virtuale, in cui si potrà far incontrare domanda e offerta dei privati: chi cercherà un determinato libro, potrà concordare il prestito con chi lo possiede ed è disposto a prestarlo».
