ALBA – L’Associazione commercianti albesi fa sapere di essere pronta a sostenere l’attività familiare di Mario Roggero (ha riaperto ieri). Già in passato i commercianti erano intervenuti per esprimere vicinanza e solidarietà al negoziante e alla sua famiglia, dopo la sentenza di condanna in primo grado.
A gestire la storica gioielleria, aperta dagli anni Ottanta nella località Gallo di Grinzane Cavour (Cuneo), saranno la moglie e una delle figlie del titolare, ora che il gioielliere di trova in carcere per avere ucciso due rapinatori e avere tentato di ucciderne un terzo.
«Date le vicissitudini occorse alla famiglia Roggero negli ultimi anni – afferma l’Associazione – comprendiamo le preoccupazioni espresse, e offriamo ovviamente il nostro appoggio se l’attività verrà proseguita dalle due signore». Il riferimento è alle preoccupazioni per la sicurezza espresse anche dal fratello di Mario Roggero, Dante.
L’associazione di categoria precisa anche di non escludere forme di sostegno alla richiesta di grazia «se dovessero ricorrere le condizioni».
comunicato stampa

