MURAZZANO Niente da fare per la Fiera dei 30. Nonostante la tradizionale mostra dell’ultimo venerdì di agosto – durante la quale venivano premiati i migliori ovini – fosse stata inserita nel calendario delle manifestazioni estive di Murazzano, le speranze di un suo effettivo ritorno sono davvero ridotte al lumicino. Già nel 2024 la fiera era stata annullata pochi giorni prima dello svolgimento a causa dell’avanzare della malattia della lingua blu. Lo scorso anno, inizialmente confermata, la rassegna era saltata per la mancanza di allevatori disponibili a portare in piazza le protagoniste, ossia le pecore della razza delle Langhe.
Ad aggiornare sulla situazione è l’Arap (Associazione regionale allevatori Piemonte), organismo che si occupava dell’organizzazione insieme al Comune. «Purtroppo non si riesce ad allestire la Fiera dei 30 perché mancano gli allevatori. Quest’anno non ci sono questioni sanitarie di mezzo. Per la lingua blu esistono i vaccini, ma i pochi che allevano ancora i capi non se la sentono di spostare i propri animali. A febbraio si era pensato a un piano B, ossia una sorta di vetrina nella quale, con l’ausilio di esperti, sarebbero state illustrate le caratteristiche della razza delle Langhe. Si sarebbe però dovuta chiedere la disponibilità a trasportare alcuni ovini nel centro del paese ad almeno un allevatore: oltre alla difficoltà a trovare qualcuno disponibile, così facendo si sarebbero pure potute creare tensioni tra le persone scelte e quelle escluse».
In tutto, prosegue l’Arap, «ci sono ancora circa 1.500 pecore delle Langhe in una ventina di allevamenti. La popolazione si è ridotta molto ma, negli ultimi tre anni, il numero è abbastanza stabile». Nell’immediato, più che la razza ovina, a viaggiare verso l’estinzione è proprio la Fiera dei 30. «Per valorizzare le pecore e il formaggio locale, a Murazzano resterà, in primavera, Anduma e tas tuma, manifestazione con la quale collaboriamo da tempo» concludono dall’Associazione allevatori.
A usare maggiore cautela è il sindaco Luca Viglierchio, che lascia ancora aperto uno spiraglio, quasi invisibile. «Si va verso l’annullamento, ma al momento non mi sento di dire se la Fiera dei 30 ci sarà o meno», ha dichiarato.
Davide Barile
