di Lino Ferrero
BRA/ROMA – Un traguardo storico e un’esperienza carica di entusiasmo, fede e condivisione. Il Centro dei Salesiani Cooperatori di Bra ha partecipato al quinto Meeting nazionale, in programma presso la Fraterna Domus di Sacrofano dal 31 luglio al 2 agosto: una tre giorni speciale dedicata al 150° anniversario di fondazione dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori, voluta e fondata da San Giovanni Bosco nel 1876. A rappresentare la comunità e la realtà salesiana braidese a questo importante appuntamento nazionale erano presenti quattro membri attivi del centro: il coordinatore del Centro di Bra Claudio Saffirio, con la moglie Alessandra e il componente del Consiglio locale, Giuliano Busso con la moglie Caterina.
Tre giorni di festa, formazione e spiritualità
L’evento di Sacrofano ha visto la partecipazione di centinaia di cooperatori provenienti da tutta Italia, uniti dal desiderio di riscoprire il carisma originale di Don Bosco e rinnovare l’impegno educativo e sociale nei confronti dei giovani, in particolare dei più fragili e bisognosi. Tra momenti di preghiera, tavole rotonde, workshop di approfondimento e testimonianze di vita quotidiana vissuta con spirito salesiano nel mondo laicale, il meeting è stato un’occasione preziosa per fare memoria delle radici dell’Associazione, guardando contemporaneamente con slancio verso le sfide del futuro.
Un carisma vivo e attuale dal 1876 ad oggi
Quando Don Bosco fondò i Salesiani Cooperatori nel 1876, immaginò dei Salesiani nel mondo: uomini e donne, laici e famiglie capaci di portare l’amore per i giovani e la pedagogia del Sistema Preventivo nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e nella società civile. Per la delegazione braidese si è trattato di un’occasione di grande ricchezza spirituale e di fraternità, che ha permesso di rafforzare i legami con la grande famiglia salesiana e di riportare a Bra nuova energia, spunti e motivazione per proseguire le attività educative, pastorali e di servizio sul territorio locale.
