ALBA – Una delle gare più difficili e tormentate della stagione ha visto l’enologo neivese Massimo Marasso concludere sesto assoluto affiancato dal navigatore biellese Tiziano Pieri sulla Škoda Fabia di Roger tuning per i colori di Turismotor’s. A complicare le cose, oltre alle prove speciali del destra Tanaro, già di per sé fra le più affascinanti e impegnative del panorama nazionale, c’era anche il caldo che negli abitacoli ha sfiorato i 50° e il fondo asfaltato, reso insidioso dalla ghiaia e i sassi portati dalle vetture del Campionato italiano assoluto rally che precedevano quelle della Coppa rally di zona cui hanno partecipato Marasso-Pieri.
«Con questo risultato consolido la seconda posizione generale nella classifica di primo raggruppamento del Michelin trofeo Italia, e sono entrato al settimo posto della Crz-1», analizza il pilota che mantiene anche la terza piazza di Crz-2.

«Il #20° RA Rally Regione Piemonte, comunemente detto Rally di Alba, è una gara fantastica, organizzata in modo perfetto che gode di una collocazione spettacolare delle prove speciali sulle strade delle Langhe e di una location di partenza nel centro storico di Cherasco e di arrivo ad Alba davanti a un pubblico entusiasta».
Passando ad analizzare la sua prestazione il pilota di Neive afferma di essere stato molto cauto nelle prove del mattino di sabato, intimidito dal fondo dell’asfalto sporco. «All’inizio ho pensato che con quel fondo fosse impossibile rimanere in strada perciò ho disputato sulle uova per le prime due prove. Addirittura sulla Rodello di prima mattina ho incocciato in un paio di pietroni e per qualche istante pensavo persino di aver bucato». Fortunatamente per Massimo Marasso così non è stato e ha potuto concludere la prova senza danni.
Tornati in parco assistenza, e preso atto delle condizioni delle strade i portacolori di Turismotor’s hanno lavorato sull’assetto con i tecnici di Roger tuning e preso a viaggiare con maggiore fiducia nella seconda tornata sulle prove speciali, nelle quali conquistano un ottimo quarto tempo assoluto sulla speciale di Niella Belbo, riconosciuta da tutti come la più inghiaiata della gara. A due prove dalla fine Marasso-Pieri hanno consolidato la loro posizione in classifica.
«È quella la situazione più difficile, perché devi cominciare a gestire per non commettere errori, ma nello stesso tempo evitare di rilassarti troppo per non rischiare di veder sfumare il vantaggio che hai sull’inseguitore», precisa Marasso che non cade nel tranello e può scalare la pedana di arrivo ad Alba mantenendo la sesta posizione assoluta.
«Come sempre Alba si conferma una gara difficile e impegnativa, con le sue strade molto sporche, per i numerosi tagli che portano ogni genere di terriccio sull’asfalto. Le prove mi piacciono tutte, avevo però qualche perplessità sulla prova di Lequio Berria e invece è quella nella quale ho ottenuto la miglior prestazione».
Terminato il 20° #RA Rally Regione Piemonte, Massimo Marasso, di professione enologo, ripone casco e tuta per concentrare la sua mente tutta sulla prossima vendemmia per raccogliere gli acini che in questo periodo indorano le vigne delle colline delle sue Langhe.
