ALBA – Cinquant’anni trascorsi sui campi, tra generazioni di arbitri, formazione e un’attività che ha accompagnato il calcio del territorio. Un percorso che nei giorni scorsi ha trovato un riconoscimento istituzionale a Torino, dove la sezione Aia Alba-Bra è stata ricevuta al Palazzo della Regione Piemonte.
Ad accogliere la rappresentanza della sezione sono stati il presidente della Regione Alberto Cirio e il consigliere regionale Daniele Sobrero. All’incontro ha partecipato anche il presidente del Cra Piemonte Valle d’Aosta, Paolo Calcagno, che ha accompagnato la delegazione.
A fissare simbolicamente il traguardo è stata la consegna di una targa dedicata alla sezione Aia Alba-Bra, con la quale viene espressa gratitudine per «mezzo secolo di impegno nella promozione dei valori dello sport, della correttezza e della cultura arbitrale».
Un riconoscimento che abbraccia così la storia della sezione e quanti, nel corso dei cinquant’anni, hanno contribuito alla sua crescita e alla diffusione della cultura arbitrale sul territorio. La sezione ha espresso il proprio ringraziamento a Cirio e Sobrero per l’accoglienza e per il gesto di vicinanza e stima, estendendolo a Calcagno per la presenza e l’accompagnamento in questo momento celebrativo.
Il cinquantesimo diventa così non soltanto una ricorrenza da celebrare, ma l’occasione per guardare a un patrimonio costruito nel tempo: quello di un’associazione che, attraverso i suoi arbitri e associati, ha legato la propria storia ai valori della correttezza e dello sport.
r.r.

