Bra, rifiuti abbandonati dopo i ritrovi serali: la protesta dei residenti

Gli inquilini di via Vittone: «Chiediamo rispetto dello spazio pubblico e buona educazione»

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di Valter Manzone

BRA – Queste calde sere d’agosto invitano tutti ad uscire di casa, per cercare un po’ di refrigerio. La pensa così anche un gruppo, abbastanza nutrito, di adolescenti e giovani, che ordinariamente si dà appuntamento nella piazzetta che affaccia su via Vittone, proprio di fronte ad una serie di palazzi che corrono lungo quel tratto di strada.

I giovani scelgono due postazioni: le panchine poste a lato dell’edicola con la statua della Madonna, che da tempo immemorabile veglia sulla zona, oppure il giardinetto condominiale interno, il cui accesso dà appunto sulla via.

Chiacchierano, ridono, scherzano – a volte in modo anche troppo fragoroso – bevono e mangiano cibarie di varia natura. Quello che però omettono sempre – quando si alzano per fare rientro nelle loro abitazioni – è la raccolta dei rifiuti. Che giacciono quindi a terra, sotto le panchine e nei dintorni.

«Sempre più spesso, in queste serate di caldo estivo, gruppi di giovani sostano sotto le nostre finestre. Nulla da eccepire – dicono alcuni inquilini del palazzo – lo abbiamo fatto anche noi da giovani. ma se mangiavamo anche solo un ghiacciolo oppure qualcuno beveva una lattina o una birra, era preoccupazione di tutti, a fine serata, raccogliere la nostra immondizia, per lasciare pulito il luogo del ritrovo. Oggi non va più di moda, a quanto pare».

E concludono: «Quello che chiediamo a questi giovani è solamente il rispetto dello spazio pubblico che utilizzano e un pò di buona educazione, avendo comportamenti civili. Per non trasformare la zona in una vera e propria discarica a cielo aperrto. Ricordando loro che nella via ci sono almeno due comodi cestini per la raccolta dei rifiuti urbani».

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