ALBA – Sabato 22 agosto è stato occasione di festa e di ringraziamento per le comunità di seguite da don Luis Pescarmona, missionario Fidei donum della diocesi di Alba, da 60 anni in Brasile, diocesi di Guarabira, da sempre sostenitore del diritto alla terra e alla casa.
Don Pescarmona, originario di Canale, festeggia a settembre i suoi 65 anni di ordinazione sacerdotale ed è presidente onorario diocesano della Cpt (Commissão pastoral da terra), azione pastorale della Chiesa, radicata nel Vangelo, che denuncia i conflitti per la terra e l’acqua e la violenza contro i lavoratori e i loro diritti. Un impegno fedele che lo ha messo in pericolo diverse volte, contro coloro che detengono il potere politico ed economico.

Dopo la celebrazione eucarestica ad Agrovila Taina, alla presenza delle istituzioni, della rappresentanza del Centro missionario della diocesi di Alba (in visita missionaria in Brasile insieme alla referente albese Elisa Ferrero Canale) e di una grande affluenza popolare, la sindaca di Araçagi (cittadina vicina a Guarabira), Josilda Macena ha consegnato a padre Luis, visibilmente emozionato e grato, la cittadinanza onoraria.

«L’omaggio riconoscere la vita di fede del leader religioso, la sua dedizione al prossimo e il suo significativo servizio alla società. Siamo grati per il suo lavoro con le comunità vulnerabili, con i lavoratori rurali, con i bambini e gli adolescenti, nonché il suo contributo sociale e la sua lotta per la difesa della giustizia e della dignità umana», è stato spiegato durante la celebrazione. «Il conferimento del titolo rappresenta un riconoscimento pubblico dell’operato di monsignor Pescarmona e del suo contributo alla comunità, mettendo in luce valori di solidarietà, impegno sociale e attenzione verso i più bisognosi».
Una notte che rimarrà nella memoria di tutti coloro che hanno partecipato.

