Blitz di Extinction Rebellion al grattaciaelo della Regione: proiettate scritte su facciata

Blitz di Extinction Rebellion al grattaciaelo della Regione: proiettate scritte su facciata

TORINO – «Morti, siccità, incendi: i colpevoli sono qui». Queste le scritte che la notte scorsa (mercoledì 26 agosto) gli ambientalisti di Extinction rebellion hanno proiettato a Torino sulla facciata del grattacielo della Regione Piemonte. «Torniamo a ricordare – informa una nota del gruppo – come il caldo terribile degli ultimi mesi sia la conseguenza devastante della crisi climatica. Negli ultimi anni la Regione ha fatto di tutto per ostacolare ogni misura nazionale e internazionale volta ad affrontare una transizione ecologica rapida e giusta. Il presidente, Alberto Cirio, è stato costretto a dichiarare lo stato di emergenza per gli incendi boschivi e la siccità dopo aver negato la crisi ecoclimatica per anni e aver denigrato la comunità scientifica che, con dati precisi, sollecitava interventi sulla riduzione delle emissioni e la realizzazione di misure di mitigazione e adattamento».

«Questa Giunta, che governa dal 2019, ha la responsabilità – afferma una attivista – di avere prima negato la crisi climatica e poi fatto pressione affinché venissero alleggerite e ritardate norme comunitarie pensate per ridurre le emissioni, come il bando dei motori a combustione interna o la direttiva sull’inquinamento atmosferico. Anche la gestione della crisi idrica portata avanti finora è surreale, con il tentativo, bocciato dalla Corte Costituzionale, di prosciugare i fiumi, già sofferenti, riducendo il minimo flusso vitale».

Ansa

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