BRA – Torna domenica 6 settembre uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti dell’attività all’aria aperta e del volontariato. La Sgambata dell’Avis, organizzata dal gruppo di Bra, festeggia la sua decima edizione, confermandosi una manifestazione capace di unire sport, aggregazione e sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 davanti alla sede Avis di Bra, in via Vittorio Emanuele 1.
Alle 10 scatterà la partenza della corsa non competitiva di circa 11 chilometri, mentre alle 10.05 prenderà il via la camminata di 5 chilometri, aperta a persone di tutte le età. Entrambi i percorsi condurranno i partecipanti fino alla Zizzola, simbolo della città, dove sarà possibile visitare il museo ospitato all’interno dello storico edificio.
La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica e sarà garantita l’assistenza sanitaria grazie alla presenza di personale medico e di un’ambulanza. Al termine della giornata saranno premiati i tre gruppi più numerosi.
La quota di partecipazione è fissata in 8 euro e comprende per tutti un panino con la salsiccia di Bra. Inoltre, i primi 300 iscritti riceveranno una maglietta tecnica commemorativa dell’evento. Le iscrizioni possono essere effettuate contattando Silvio Malena (339-14.50.793) oppure Antonio Martinengo (345-34.66.634), responsabile organizzativo della manifestazione. Sarà comunque possibile iscriversi anche il giorno stesso, pur essendo consigliata la prenotazione anticipata.
Per partecipare alla corsa non competitiva è necessario essere tesserati Fidal, Run card o a enti di promozione sportiva secondo quanto previsto dal regolamento. I non tesserati dovranno invece presentare una visita medica in corso di validità per attività sportiva non agonistica.
Patrocinata dalla Città di Bra e realizzata con la collaborazione di Atletica Bra, Fidal Piemonte, Avis giovani e dell’associazione Abbracciamo, la Sgambata dell’Avis rappresenta un’occasione per promuovere stili di vita sani e, allo stesso tempo, ricordare l’importanza del gesto della donazione, valore fondante dell’attività avisina sul territorio.
«Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante e vogliamo festeggiarlo con tutta la comunità braidese, con i donatori e a quanti condividono i valori della solidarietà e dello stare insieme», sottolineano gli organizzatori.
Marco Fiorini

