BRA – Si inaugura stasera (lunedì 7 settembre) l’area fitness voluta da Aido (Associazione italiana donatori organi, tessuti e cellule) nel parco Atleti azzurri d’Italia, nelle vicinanze del santuario della Madonna dei fiori. A partire dalle 18, alla presenza dei volontari Aido, del sindaco Gianni Fogliato e dei presidenti della Regione Alberto Cirio e della Provincia Luca Robaldo, ci sarà il taglio del nastro e un brindisi augurale.
Spiega il presidente della sezione Aido intercomunale di Bra Gianfranco Vergnano: «Con la nuova area fitness nel contesto di parco Atleti azzurri d’Italia siamo arrivati a dar vita al quarto step progettuale che porta piazzetta Aido ad essere una life zone per la prevenzione della vita, forte del motto “+ Sport + vita” perché Aido è vita e speranza ai tanti pazienti; ricordiamo anche che oggi sono oltre 8 mila le persone, in lista d’attesa per un trapianto».
Sul pavimento antitrauma azzurro, di questa zona calisthenics/corpo libero (ovvero con strutture fisse) sono state collocate alcune sbarre per trazione, le parallele, per allenare pettorali, tricipiti e spalle e altri attrezzi; caratteristica fondamentale della zona è la sua inclusività, garantita dalla presenza di una «dip-station», che permette agli utenti in sedia a rotelle di accedere alle barre da entrambe le estremità, per effettuare i loro allenamenti in sicurezza.
La nuova area completa, idealmente, la strumentazione collocata nell’attigua piazzetta Aido, a giugno 2024, sempre idonea per i diversamente abili. «Siamo davvero contenti e soddisfatti di esser riusciti a dar concretezza a questa nuova opportunità progettuale per un’azione sociale che auspichiamo possa portare tanti braidesi e non solo a mantenersi in forma praticando dello sport ed ad esprimersi favorevolmente al “dono”», dice Vergnano a cui fà eco il numero uno della sezione provinciale di Cuneo Enrico Giraudo, che commenta: «Questa nuova e bella iniziativa rende merito alla nostra realtà associativa che sul cuneese festeggia quest’anno 50 anni di attività con oltre 22mila espressioni favorevoli al dono in una città, Bra in evidenza associativa nel rapporto tra adesioni e popolazione seconda solo a Cuneo, ma simpaticamente molto vicina al “sorpasso” rendendo così merito all’impegno dei volontari del territorio che ancora una volta hanno saputo esprimere impegno, capacità e sana determinazione».
Valter Manzone
