Asti: il Teatro Alfieri presenta la stagione 2026/2027

Prosa, musica, lirica e danza con grandi nomi e numerosi appuntamenti extra

Asti: il Teatro Alfieri presenta la stagione 2026/2027
Marco Paolini - foto ©Gianluca Moretto

TEATRO – Si apre la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027 del Teatro Alfieri, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, con un ricco cartellone di prosa, musica, lirica e danza.

Il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi dichiarano: “Siamo arrivati alla nuova Stagione, con un calendario, se possibile, ancora più ricco. La voglia degli astigiani di vivere il teatro in tutte le sue accezioni è cresciuta, e siamo felici di poterla assecondare, anche grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Piemonte dal Vivo, che ci porta un cartellone di Prosa e Altri Percorsi di alto livello. E continua a crescere anche il numero di appuntamenti extra, che ci permette di raggiungere pubblici sempre nuovi ed eterogenei, con proposte che vanno dalla Lirica al Pop/Rock, dalla comicità alla divulgazione, a dimostrazione che il teatro deve essere aperto a tutti. E non possiamo iniziare questa Stagione senza ricordare Gianluigi Porro, che per anni ha diretto il Teatro Alfieri e con contagioso entusiasmo ha lavorato per la nostra città. Il suo esempio ci porta ad alzare sempre l’asticella, convinti del ruolo centrale della Cultura per la comunità”.

Aggiunge il direttore del Teatro Alfieri, Angelo Demarchis: “L’offerta si conferma ricca e variegata, e ci auguriamo incontri il favore di un pubblico che anno dopo anno si è dimostrato sempre più ricettivo e affezionato. La preziosa collaborazione con Piemonte dal Vivo ci permette di proporre un calendario di altissima qualità a prezzi accessibili, tra i più bassi se confrontati con altre realtà teatrali, in linea con la mission del nostro Comune”.

A cui fa seguito Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo: “Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa”.

La stagione si inaugurerà venerdì 16 ottobre 2026 alle 21 con Marco Paolini e lo studio per un nuovo spettacolo “Dov’è il Po?”, fuori abbonamento. Con lui Mirko Artuso, Marta Dalla Via e Ted Keijser. Lo spettacolo, seconda tappa del trittico teatrale “Atlante delle Rive”, esplora il rapporto tra comunità e ambiente attraverso il racconto del Po e del suo bacino.

Sabato 14 novembre alle 21 sarà la volta di “Pazza” di Tom Topor, con Vanessa Gravina, Nicola Rignanese, Fabrizio Coniglio, Massimo Rigo, Gloria Sapio e Riccardo Barbera. Il 28 novembre arriverà invece “Arrivato a questo punto”, con la regia di Gioele Dix e testo dello stesso Dix e di Paolo Cananzi.

Il 4 dicembre spazio alla musica con “Canzoni animate” di e con Giorgio Conte, accompagnato da Lucio Fabbri, Massimo Germini, Antonio Petruzzelli, Alberto Parone e Bati Bertolio. Il 10 dicembre andrà in scena “Orlando. La commedia”, di Giuseppe Dipasquale, liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf, con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco.

Il 19 dicembre sarà la volta del concerto gospel con John Lakin & Friends, mentre il 2027 si aprirà il 9 gennaio con “Giulio Cesare o La notte della Repubblica”, da William Shakespeare, con adattamento drammaturgico e riscrittura di Lorenzo De Iacovo e Marco Lorenzi e la regia dello stesso Lorenzi.

Il 16 gennaio sarà in scena “Non si sa come” di Luigi Pirandello, con Franco Branciaroli, Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi ed Emanuele Fortunati, per la regia di Paolo Valerio. Il 22 gennaio Andrea Bosca sarà protagonista di “Bébi. Il primo amore” di Sándor Márai, mentre il 30 gennaio arriverà “Le Dieu du carnage” di Yasmina Reza, con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani e Antonio Zavatteri.

Tra gli appuntamenti fuori abbonamento figura anche “Aida” di Giuseppe Verdi, in programma sabato 6 febbraio, con il soprano Vittoria Yeo e la regia di Renato Bonajuto. Il 9 febbraio arriverà “Malinconico, moderatamente felice”, con Massimiliano Gallo, mentre il 23 febbraio sarà la volta de “La tempesta”, con testo e regia di Antonio Viganò.

Il 5 marzo Ascanio Celestini porterà sul palco “Poveri cristi”; il 17 marzo sarà presentato “Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”, ideato e diretto da Fabiana Iacozzilli. Il 24 marzo spazio alla danza con “Mortal heroes”, coreografia di Sita Ostheimer, mentre il 30 marzo arriverà “Improvvisamente l’estate scorsa” di Tennessee Williams, con la regia di Stefano Cordella.

L’8 aprile Tullio Solenghi sarà protagonista de “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni, firmandone anche la regia e, insieme a Roberto Alinghieri, l’adattamento. Il 16 aprile sarà la volta di “Good vibes only (the great effort)”, concept e performance di Francesca Santamaria.

A chiudere il cartellone, il 30 aprile, sarà “Il viaggio di Nicola Calipari”, di e con Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani. Lo spettacolo ricostruisce la vicenda di Nicola Calipari, ucciso a Baghdad nel 2005 dal “fuoco amico” di militari americani mentre scortava la giornalista Giuliana Sgrena, appena liberata. A seguire è previsto un incontro con Giuliana Sgrena e il pubblico presente in sala.

Oltre alla stagione teatrale in abbonamento, sono numerosi gli appuntamenti “extra” nel cartellone del Teatro Alfieri.

Nel 2026 si parte il 27 settembre alle 17 con “The Greatest Show – Musical”. Il 17 ottobre alle 21 sarà la volta di Paolo Crepet con “Riprendersi l’anima”, seguito il 18 ottobre alle 21 dai Farfadais con “Eveil – Il risveglio”. Il 27 ottobre alle 21 Osvaldo Poli porterà in scena “L’adolescenza non è una malattia”, mentre il 30 ottobre alle 21 arriverà Filippo Caccamo con “Fuori di tela”.

Il 6 novembre alle 21 appuntamento con Leonardo Manera e “Corto circuito”; l’8 novembre alle 21 Michela Borgiaproporrà “Il più grande tributo a Mina”; il 18 novembre alle 21 l’International Classical Ballet of Ukraine porterà in scena “Il lago dei cigni”.

Il 5 dicembre alle 21 sarà protagonista Marco Camisani Calzolari con “Intelligenza artificiale per umani naturali”, il 6 dicembre alle 21 Eleazaro Rossi con “Kamikaze” e il 9 dicembre alle 21 “Queen Rhapsody”. Il 12 dicembre alle 21Francesca Boccia e i Mascalzoni Latini proporranno “Je so pazz – Omaggio a Pino Daniele”, mentre il 15 dicembre alle 21 l’Ensemble Symphony Orchestra presenterà “Alla scoperta di Morricone Vol.3”. A chiudere gli appuntamenti extra del 2026, il 20 dicembre alle 16, sarà “Alice nel paese delle meraviglie – Musical”.

Il calendario 2027 si aprirà il 1° gennaio alle 17 con l’Orchestra Sinfonica di Asti e il “Concerto di Capodanno”. Il 5 gennaio alle 21 l’Orchestra Le Muse proporrà “Omaggio a Morricone – Musiche da Oscar”, seguito il 10 gennaio alle 21 dal “Celentano Tribute Show”. Il 17 gennaio alle 21 arriveranno Awed, Dadda e Dose con “Lasciate ogni esperienza o voi che entrate”, mentre il 23 gennaio alle 21 sarà la volta di “Una razza in estinzione – Tributo a Giorgio Gaber”.

Il 10 febbraio alle 21 Giuseppe Giacobazzi presenterà “Osteria Giacobazzi”, mentre il 13 febbraio alle 21 saliranno sul palco Davide Van de Sfroos & Folkestra. Il 4 marzo alle 21 appuntamento con Federico Basso e “Non faccio il bis”, il 6 marzo alle 21 con Luca Bono e “L’illusionista”, il 12 marzo alle 21 con Baz e “Outsider” e il 14 marzo alle 21 con Eugenio Finardi e “Tutto Finardi”.

Il 15 aprile alle 21 sarà protagonista Filippo Graziani con “Casa Graziani”, il 17 aprile alle 21 Maria Pia Timo con “Una donna di prim’ordine” e il 18 aprile alle 21 Roberta Bruzzone con “L’epoca della rabbia – All’ombra di Narciso”. Il 20 aprile alle 20.45 arriveranno Ale e Franz con “Capitol’ho”, mentre il 27 aprile alle 21 sarà la volta di Violante Placido con “Marylin”. Ultimo appuntamento in calendario il 15 maggio alle 21 con Jenny Rospo, che interpreta Mia Martini in “Mimì la voce che vive”.

Il programma può subire variazioni.

Per informazioni su prezzi e modalità di prevendita degli appuntamenti extra è possibile consultare il sito del Teatro Alfieri di Asti.

ABBONAMENTI – L’abbonamento a 15 spettacoli, dieci di prosa e cinque di Altri Percorsi, costa 270 euro per platea, barcacce e palchi e 195 euro per il loggione. Quello a dieci spettacoli costa rispettivamente 190 e 140 euro, mentre per cinque spettacoli i prezzi sono di 100 e 75 euro.

Per gli spettacoli in abbonamento i biglietti costano 24 euro, ridotto 21, per platea, barcacce e palchi e 19 euro, ridotto 16, per il loggione. Per gli spettacoli fuori abbonamento “Dov’è il Po?” e “Aida” i prezzi sono rispettivamente di 40 euro, ridotto 36, per platea, barcacce e palchi e 27 euro, ridotto 24, per il loggione.

Sono previste riduzioni per Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori Carta Effe Feltrinelli, possessori Carta Giovani Nazionale, abbonati alle stagioni 2026/2027 di Piemonte dal Vivo, under 25, over 65, Kor Card e tessera Biblioteca Astense.

L’acquisto di un abbonamento dà diritto alla prelazione sull’acquisto dei biglietti per “Dov’è il Po?” e “Aida”, se effettuato contestualmente, al prezzo ridotto di 30 euro per platea, barcacce e palchi e 20 euro per il loggione.

L’abbonamento a 15 spettacoli sarà in vendita dal 21 al 23 settembre per gli abbonati della stagione 2025/2026, mentre il 24 e 25 settembre sarà disponibile per i nuovi abbonati.

Gli abbonamenti a dieci e cinque spettacoli saranno invece in vendita dal 28 settembre al 2 ottobre per gli abbonati della stagione 2025/2026 e dal 5 al 9 ottobre per i nuovi abbonati. Per acquistare gli abbonamenti a dieci e cinque spettacoli è obbligatorio prendere appuntamento chiamando lo 0141/399057 a partire dal 21 settembre.

I biglietti singoli saranno in vendita dal 12 ottobre, sia presso la biglietteria sia online. Prosegue, su richiesta, la vendita degli abbonamenti.

Dal 21 settembre al 16 ottobre la biglietteria sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17. Dall’inizio della stagione sarà aperta il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17 e nei giorni di spettacolo, esclusi martedì e giovedì, dalle 15 fino all’inizio dello spettacolo. Informazioni allo 0141.399057.

AUDIODESCRIZIONE – Tre spettacoli della stagione, “Malinconico, moderatamente felice”, “Oltre” e “I due gemelli veneziani”, saranno audiodescritti grazie al progetto Teatro No Limits, promosso da Piemonte dal Vivo, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS, il Dipartimento Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna, Campus di Forlì, e la SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

In Piemonte il progetto si avvale della collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Piemonte. Grazie all’audiodescrizione vengono resi fruibili anche i particolari “silenziosi” della messinscena: costumi, cambi luce, scenografie e movimenti degli attori.

Il servizio viene effettuato dotando il pubblico di cuffie collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante accompagna gli utenti durante lo sviluppo dello spettacolo. Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale senza sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora.

Per ragioni organizzative, le prenotazioni devono essere effettuate entro le 48 ore precedenti la data dello spettacolo. È previsto l’ingresso ridotto per gli utenti non vedenti e ipovedenti e l’omaggio per il loro accompagnatore. I dispositivi per l’audiodescrizione, fino a esaurimento, saranno disponibili gratuitamente anche per l’intero pubblico la sera dello spettacolo, con priorità agli spettatori non vedenti e ipovedenti. Prenotazioni: info@centrodiegofabbri.it, WhatsApp +39 328 2435 950.

La stagione è resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e al contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Banca di Asti.

Redazione

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