di Valter Manzone
BALDISSERO – Dalla Magistratura è stato rilasciato il nulla osta per il funerale di Gjovalin Lazri, il 36enne di origini albanese sorpreso nel cortile della cascina di Roberto Mollo a Baldissero d’Alba. L’uomo, che era stato colpito da uno solo dei 12 proiettili sparati da Mollo all’indirizzo della banda di malviventi che nel cuore della notte si era introdotta nel cascinale con l’intenzione, forse, di rubate materiale edile necessario alla ristrutturazione che è in atto sull’immobile, era morto mentre i compagni si davano alla fuga.
La famiglia, composta dalla compagna e dal figlioletto piccolo, dai genitori e da un fratello e una sorella, non intende però rivelare né la data né il luogo delle esequie, che saranno comunque nei prossimi giorni in forma privata.
Presto la Procura dovrà nominare il perito balistico che raccoglierà gli ulteriori elementi necessari a stabile l’esatta dinamica dei fatti. Un ulteriore accertamento che, alla presenza del legale della famiglia Lazri, l’avvocata Roberta Sismbro, e di Pier Mario Morra, legale dell’indagato a piede libero, potrebbero già essere effettuato nel corso della prossima settimana.
«Abbiamo piena fiducia nel lavoro della Magistratura. Abbiamo nominato i nostri consulenti di parte, il medico legale Lorenzo Varetto e Ruggero Pettinelli in vista della perizia balistica che sarà effettuata presso la cascina del mio assistito e che permetterà di chiarire ulteriormente la dinamica», spiega Morra.
«L’autopsia ha già dato alcune risposte ma è prematuro qualsiasi commento. Aspettiamo il sopralluogo e gli ulteriori accertamenti tecnici. Intanto il morale del mio assistito resta il medesimo, confermato anche dalla registrazione della telefonata fatta al 112 quella sera e trasmessa in Tv nei giorni scorsi. Era spaventato e chiedeva l’immediato intervento dei Carabinieri», spiega ancora Morra.
L’istituto di medicina legale di Torino ha invece 60 giorni di tempo per depositare gli atti relativi ai risultati dell’esame autoptico eseguito nella giornata di mercoledì 23 settembre.
