di Andrea Olimpi
MUSICA – Ludovico Einaudi porta un pezzo di Piemonte e di Langhe alla Festa del Cinema di Roma. In A Time Lapse – A Journey Inside The Album, il docufilm dedicato al compositore e firmato dalla regista Ana Shametaj, sarà presentato in anteprima internazionale nella sezione Special Screening della ventunesima edizione della manifestazione.
Un legame, quello con il territorio piemontese, profondamente radicato nella storia personale e familiare del compositore. Ludovico Einaudi, nato a Torino il 23 novembre 1955, è figlio dell’editore Giulio Einaudi e nipote di Luigi Einaudi, economista e Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955. Ma è soprattutto Dogliani, nel cuore delle Langhe, a rappresentare uno dei luoghi più importanti della sua storia familiare e artistica: qui si trova la casa di famiglia e qui il musicista ha mantenuto negli anni un rapporto stretto con il territorio, lavorando anche nel suo studio sulle colline langarole.
Non è quindi casuale che proprio Dogliani diventi uno dei punti di partenza del nuovo film. Oltre dieci anni dopo la nascita di In a Time Lapse, Ludovico Einaudi ripercorre infatti le tracce della sua origine: dalla casa di famiglia agli spazi improvvisati della creazione, fino alla quiete del convento di Lonigo, dove l’album venne registrato.
Il film offre uno sguardo intimo e approfondito sul processo di scrittura e composizione del celebre album del maestro. Il percorso narrativo culmina nelle suggestive immagini dello storico concerto tenutosi all’Arena di Verona nel 2024, con le riprese curate da Cesare Cicardini per Exept.
A fare da controcanto a questo viaggio nella memoria c’è l’imponenza dell’Arena di Verona, che ospita una nuova esecuzione dal vivo insieme alla sua band, trasformando il concerto in un abbraccio contemplativo con il pubblico.
Il documentario alterna momenti di racconto alla dimensione del concerto, intrecciando le testimonianze dei suoi collaboratori più stretti alle riflessioni dello stesso Einaudi. Ne emerge un memoir personale del processo creativo dietro l’album, concepito come un vero e proprio romanzo, in un parallelo continuo tra musica e fotografia, tra variazioni sonore e sfumature del soggetto.
Ne emerge il ritratto di un artista che compone cercando un equilibrio invisibile: una “zona” interiore in cui intuizione, disciplina e ascolto dettagliato del mondo si trasformano in una musica in cui ciascuno può ritrovare la colonna sonora della propria vita.
In A Time Lapse – A Journey Inside The Album guida lo spettatore alla scoperta della perfezione sonora attraverso uno sguardo audace e profondo. Il film invita a un ascolto intimo e svela al contempo i segreti tecnici e gli aneddoti che celano la complessità compositiva del maestro.
Questo viaggio musicale – per sua natura cinematico e immaginifico – scorre fino all’apice del celebre brano Experience, dove la riflessione sul tempo si scioglie in un ritmo quasi mantrico, trasformando l’introspezione dell’artista in un’esplosione di gioia ed eterna bellezza.
Ludovico Einaudi – In A Time Lapse – A Journey Inside The Album è un film di Ana Shametaj, prodotto da Titti Santini, una produzione Ponderosa Music Records, con Ludovico Einaudi. Montaggio di Enrico Giovannone, fotografia di Luca Chiaudano e Ana Shametaj, riprese del concerto di Cesare Cicardini.
