ISTRUZIONE – La Regione Piemonte ha attivato un portale telematico per intervenire rapidamente quando un evento calamitoso compromette l’agibilità di un edificio scolastico. La misura sperimentale, dedicata agli enti locali, punta a finanziare gli interventi straordinari necessari per ripristinare l’agibilità delle scuole danneggiate e consentire nel minor tempo possibile la ripresa delle attività.
L’obiettivo è assicurare il rapido ritorno alla piena funzionalità degli edifici scolastici colpiti, garantendo la continuità del servizio, il diritto allo studio e le condizioni di sicurezza di studenti e personale.
«Una scuola colpita da una calamità deve poter riaprire il prima possibile. Una porta chiusa o un’aula inagibile celano ragazzi che devono continuare a studiare e famiglie che hanno bisogno di risposte immediate tanto quanto i Comuni, chiamati a intervenire in tempi rapidi. È da questa esigenza molto concreta che nasce la misura. Vogliamo mettere gli enti locali nelle condizioni di chiedere aiuto quando serve davvero, senza dover aspettare l’apertura di un bando e le tempistiche della burocrazia. La scuola è un punto di riferimento per tutti i territori: il nostro compito – come istituzioni – è fare tutto il possibile perché possa tornare rapidamente a essere un luogo sicuro e aperto ai suoi studenti e al personale scolastico», dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
La principale novità è il superamento della tradizionale logica dei bandi a scadenza. Il portale telematico dedicato non prevede infatti scadenze prestabilite: gli enti interessati possono presentare in ogni momento, e in base alle necessità, la propria richiesta, nel rispetto delle condizioni previste e compatibilmente con le risorse disponibili.
I contributi sono destinati a finanziare interventi pubblici straordinari per il ripristino della completa agibilità degli edifici scolastici colpiti da eventi calamitosi, garantendone funzionalità e adeguate condizioni di sicurezza. Sono esclusi gli interventi urgenti di protezione civile.
Per eventi calamitosi si intendono fenomeni naturali di particolare rilevanza e intensità, tra cui alluvioni, movimenti franosi, valanghe, nevicate eccezionali, grandinate, nubifragi e trombe d’aria, oltre ad altri eventi naturali in grado di provocare gravi danni.
La misura sperimentale riguarda il biennio 2026-2027 ed è uno strumento straordinario per assegnare contributi destinati a interventi urgenti su edifici dichiarati inagibili, anche solo parzialmente, nei casi in cui risulti compromessa la continuità del servizio scolastico.
Possono presentare richiesta gli enti locali piemontesi ai quali compete la manutenzione straordinaria dell’edificio interessato: Città metropolitana di Torino, Province, Comuni e Unioni di Comuni. L’accesso alla misura avviene attraverso l’applicativo ARES 2.0 – Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica.
Gli edifici candidabili devono essere di proprietà pubblica e ospitare scuole pubbliche statali o paritarie. Il contributo concedibile va da un minimo di 10mila euro a un massimo di 100mila euro. Per ogni intervento l’importo sarà calcolato automaticamente tenendo conto della gravità dell’evento e dell’entità della richiesta.
Le domande devono essere presentate attraverso il portale telematico entro 10 giorni dalla data dell’evento che ha danneggiato l’edificio.
Redazione
