Davide Barile
ALBA – La San Germano, società del gruppo Iren, è pronta: il nuovo appalto cittadino per la raccolta dei rifiuti e i servizi di igiene urbana partirà giovedì 1° ottobre. Il contratto ha una durata iniziale di quattro anni, con la possibilità di rinnovo per altri quattro e di una proroga tecnica di sei mesi, per una durata potenziale complessiva di otto anni e mezzo. Per i primi quattro il valore effettivo è circa 2,67 milioni l’anno.
Nell’accordo sono comprese le raccolte di indifferenziato, organico, carta, plastica e metalli per le utenze domestiche e non, oltre al vetro per le attività. Le famiglie continueranno a conferire il vetro nelle campane stradali; restano fuori dall’appalto anche la raccolta degli ingombranti e dei rifiuti che richiedono una gestione particolare, l’ecosportello e la campagna di comunicazione. Di tali aspetti si occuperà Str.
Sei mesi per organizzare il servizio

Pur partendo il primo ottobre, i primi sei mesi saranno necessari per organizzare e completare il nuovo sistema: l’entrata effettiva a regime è prevista per il primo aprile 2027. In questo periodo si procederà all’inserimento e alla formazione del personale: come puntualizzato dall’assessore Roberto Cavallo: «L’obiettivo è stato garantire la continuità del servizio e conservare i posti di lavoro e l’esperienza maturata dal personale». In tutto, sono previsti 36 addetti operativi e due amministrativi. Oltre alla raccolta dei rifiuti e alla gestione dell’igiene urbana durante la Fiera del tartufo e le altre manifestazioni, il primo ottobre la San Germano inizierà con la pulizia della città.
Lo spazzino di quartiere
Prosegue Cavallo: «La nuova organizzazione sarà visibile da subito, con l’introduzione del lavaggio delle aree mercatali e delle strade una volta alla settimana e dello spazzino di quartiere. Si tratta di un operatore assegnato in modo fisso a una zona della città, che sarà incaricato di raccogliere cartacce, mozziconi, foglie e piccoli rifiuti, svuotare i cestini, pulire le panchine e occuparsi delle fermate del trasporto pubblico. Dovrà segnalare eventuali problemi e controllare il corretto conferimento dei rifiuti. Ogni spazzino di quartiere inizierà il proprio turno dalle aree verdi».
Lo spazzamento
Novità anche per il centro storico, precisa Cavallo: «Qui sarà usata una nuova spazzatrice elettrica, in grado di entrare anche nei vicoli più stretti, dove prima era impossibile. Nelle aree centrali la pulizia sarà garantita sette giorni su sette con lo spazzino di quartiere e sei con la spazzatrice. Altrove, i passaggi saranno modulati sulla base delle esigenze, con lo spazzamento manuale da una a tre volte alla settimana e quello meccanizzato da una a due».
Altri cambiamenti riguarderanno lo spazzamento misto. «Ci sono aree, come viale Vico, in cui sono presenti molte automobili parcheggiate che impediscono il passaggio delle macchine. In precedenza, quindi, si puliva soltanto il centro della strada e si tralasciava l’asfalto a ridosso dei cordoli dei marciapiedi, dove generalmente si accumula più sporcizia. Insieme a chi manovra la spazzatrice, ci sarà quindi un operatore che, con il soffione, farà arrivare le foglie e i rifiuti nel raggio d’azione della macchina. Nei prossimi mesi, in accordo con i Vigili urbani, nelle zone a parcheggio libero istituiremo dei divieti di sosta nei momenti in cui dovrà passare la spazzatrice».
Nei sei mesi che la San Germano utilizzerà per l’organizzazione del servizio, la popolazione sarà coinvolta in alcune scelte. «Organizzeremo degli incontri nei quartieri e parleremo delle novità a commercianti, artigiani e amministratori di condominio. Rispetto al passato, il Comune non sarà più la stazione appaltante, per cui il tramite con la San Germano sarà fatto dalla Str. Il Municipio continuerà comunque a raccogliere le richieste dei cittadini», spiega Cavallo.
Dal censimento dei bidoni all’Ecobus
Alcune novità saranno introdotte ad aprile, in particolare sarà istituito l’Ecobus, un punto di raccolta mobile e sorvegliato pensato soprattutto per chi possiede una seconda casa, per le attività dei mercati e le utenze che producono una quantità significativa di imballaggi metallici. «Banalmente, potrà essere usato pure da chi ha dimenticato di esporre il sacchetto nel giorno previsto dalla raccolta porta a porta», specifica Cavallo. L’Ecobus dovrebbe sostare in determinati punti per almeno un’ora e mezza nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica.
Nello stesso periodo si procederà con: la raccolta al piano della carta e dei toner negli uffici pubblici; quattro sabbiature del porfido nelle vie Vittorio Emanuele, Cavour, Vida e in piazza Risorgimento per correggere ogni possibile effetto collaterale dello spazzamento.
Tra ottobre e aprile la San Germano fornirà a scuole e uffici pubblici cento mini isole per la raccolta di carta, plastica, lattine e indifferenziato e 60 contenitori da collocare vicino ai distributori di bevande e merendine. In più, saranno installati 10 cassonetti per la raccolta dei piccoli rifiuti elettrici ed elettronici.
Nelle zone più critiche della città, come i Tetti blu, via De Gasperi e corso Piave dal numero 83 all’85, per evitare conferimenti illegali saranno posizionati dei cassonetti apribili soltanto con la tessera data agli aventi diritto. In più, i bidoni saranno mascherati da alcune coperture che li renderanno più decorosi alla vista.
Sarà introdotta una piccola rivoluzione pure per i cestini, i quali saranno censiti e identificati con un codice Qr, in modo da consentire il controllo degli interventi e delle necessità di ripristino. Infine, sono previsti alcuni interventi estivi per rimuovere quanto lasciato dalle falene sul ponte Albertino e per l’irrigazione delle aree verdi pubbliche nei periodi di maggiore necessità.
