SOMMARIVA PERNO – Non solo nocciole. Dal cuore del Piemonte, nel territorio in cui è stata fondata oltre 80 anni fa, Life Spa, azienda cuneese leader nel settore frutta secca e morbida, oltre alle tradizionali nocciole e castagne piemontesi, simbolo della frutta stagionale del Nord-ovest, continua a credere nel progetto di valorizzazione delle eccellenze regionali.
La realtà industriale, forte di decine di collaboratori e con importanti partnership istituzionali e di ricerca, sempre di più crede nello sviluppo innovativo di nuova frutta a guscio.
Anche quest’anno, con l’arrivo dell’autunno ecco una nuova stagione di due frutti che rappresentano una scommessa iniziata alcuni anni fa: le noci e le mandorle piemontesi, tra i frutti a guscio più scelti dai consumatori, iniziato con lo studio agronomico dei migliori territori vocati e arrivato, tramite successiva messa a dimora delle varietà più indicate alla piantumazione, fino alla vera e propria produzione.
Life rafforza dunque la collaborazione con il Consorzio di tutela e valorizzazione della frutta a guscio del Piemonte. Il sodalizio, in continua crescita, è forte ormai di oltre una cinquantina di produttori, con l’obiettivo di allargare il progetto di valorizzazione della filiera della frutta a guscio della regione ai piedi delle Alpi, dalle tradizionali nocciole alle noci e mandorle, trattandosi di una regione indicata per i frutti tradizionali e noti anche a livello internazionale, ma anche per sperimentazioni e innovazioni.
È proprio partendo da questa visione che si sviluppa una vera e propria catena completa “from farm to Life” dal campo all’agroindustria e fino al consumatore finale, coinvolgendo tutti i livelli produttivi. Life Spa ha un ruolo centrale nel progetto, in collaborazione con il consorzio di Tutela e valorizzazione della frutta a guscio del Piemonte, con lo scopo di valorizzare al massimo i frutti piemontesi.
Le terra fertile della pianura padana piemontese, riparata dalla catena alpina a Ovest con i relativi bacini idrici, offre le condizioni idonee ed un clima indicato per questo tipo di coltivazioni, oltre ad altre di frutta fresca (mele, kiwi, uva). Ed è per questo che, dopo alcuni anni dalla piantumazione e rispettando i ritmi naturali delle varie coltivazioni, il progetto si allarga per offrire quantitativi sempre più importanti, senza rinunciare all’assoluta qualità.
La produzione prevista per la campagna 2026 si prospetta interessante, nonostante il notevole caldo record registrato durante l’estate.
«Il progetto che stiamo portando avanti da vari anni, con relativi investimenti economici e di tempo, sta portando i suoi frutti: il consumatore sta premiando la produzione locale controllata e certificata, scegliendo sempre di più il prodotto a km0 nonostante un prezzo leggermente superiore rispetto ad altre provenienze», commentano da Life. «Life, proponendo nel proprio catalogo linee di prodotto come valore al territorio, persegue la selezione e proposta di eccellenze italiane e in modo particolare del Piemonte, la regione che ci ha visto nascere e dalla quale siamo partiti. Siamo molto soddisfatti di collaborare con i vari produttori in questo progetto strategico per rafforzare le produzioni tradizionali e per creare innovazione nel nostro settore, condividendo il know how di decenni di esperienza».
comunicato stampa
