di Elisa Rossanino
IN MUNICIPIO – Emozionato il capitano dei Carabinieri Giuseppe Santoro ha salutato la città prima della partenza per Aversa (Caserta) dove sabato 10 ottobre prenderà servizio. Durante l’incontro avvenuto ieri, mercoledì 7, nella sala consigliare del Comune di Alba, davanti a una stanza gremita tra Autorità e amici che nei tre anni di servizio ad Alba hanno condiviso un pezzo di strada con il comandante della compagnia, il sindaco Alberto Gatto ha consegnato a Santoro una targa di riconoscimento.
«Al capitano Santoro, con viva gratitudine e profonda stima per il prezioso lavoro svolto nel triennio (2023-2026) in qualità di comandante della compagnia Carabinieri di Alba al servizio della nostra comunità con professionalità, dedizione e senso del dovere», si legge.
Il primo a porgere un saluto e un ringraziamento è stato proprio il primo cittadino di Alba: «Ti sei contraddistinto per passione e concretezza risolvendo alcuni problemi della città. Nonostante le molte stazioni hai riservato sempre un’attenzione per Alba svolgendo alcune operazioni importanti tra cui lo sgombero della palazzina nei pressi della stazione. Hai condiviso il problema della sicurezza con associazioni di categoria, Amministrazione e cittadini. Abbiamo potuto contare su un presidio di qualità. Per questo non possiamo che ringraziarti e augurarti il meglio per questo nuovo percorso. Spero che ti porterai l’esperienza maturata ad Alba. Le porte della città rimarranno sempre aperte, sei un amico apprezzato da tutti gli albesi. Non dimentichiamo quanto seminato, proseguiremo nel percorso tracciato».
Commosso anche il luogotenente Claudio Grosso, comandante della Stazione albese che ha ringraziato Santoro per gli anni trascorsi nella caserma di via Dalla Chiesa. «Da te ho imparato molto», ha affermato ricordando le prime operazioni svolte insieme. «Parlo a nome di tutti i comandanti di Stazione della Compagnia, non possiamo che dirti grazie con la speranza che tornerai a trovarci. Condividi questo riconoscimento con la tua famiglia».
Ai ricordi si sono uniti anche il consigliere regionale Daniele Sobrero e il vicepresidente provinciale Massimo Antoniotti. «Nonostante la giovane età hai trattato le questioni sempre con grande professionalità, hai saputo farti apprezzare da roerini e langhetti. Oggi qua, oltre ai rappresentanti delle istituzioni ci sono anche tanti amici conosciuti in questi anni, è il segno che lasci su questo territorio un ottimo ricordo. Personalmente ne conservo molti, tra questi il giorno in cui insieme consegnammo le Costituzioni ai neo maggiorenni, per loro sei stato un esempio prezioso di impegno civile», ha aggiunto Antoniotti.
Poi la parola è passata al capitano Santoro che, accolto da un caloroso applauso, ha ricordato le attività svolte sul territorio. «Non immaginavo tutto questo affetto. Alba è arrivata per caso, non doveva essere la mia destinazione. Abbiamo lavorato tanto per ridare il giusto valore ai comandanti di Stazione, a volte è servita una certa fermezza ma ora ne beneficia tutta la comunità. La proposta di Aversa è arrivata in un momento particolare poiché avendo dato tanto, iniziavo a capire che gli stimoli stavano finendo, per questo ho deciso di accettare. Andrò in una realtà così diversa ma porterò con me quanto imparato qua. Per me Alba sarà sempre casa». «Oggi siete tanti, tutti avete risposto presente a questo saluto, non posso che essere contento per questo. Questa targa troverà subito posto nel mio nuovo ufficio ad Aversa».















