NIELLA BELBO – Il principe Albero II di Monaco è arrivato a Niella Belbo, paese che fa parte della rete dei siti storici Grimaldi di Monaco, per una visita che include l’inaugurazione del museo dedicato alla pallapugno.
VISITA UFFICIALE Venerdì 9 è una giornata storica per Niella Belbo, con l’inaugurazione di Cà balun, il primo museo dedicato alla pallapugno e agli sport sferistici. La cerimonia è in corso in attesa dell’arrivo dell’ospite d’onore, il principe Alberto II di Monaco, che arriverà intorno alle 10.30.
Lo spazio nasce per raccontare una delle espressioni più autentiche della cultura sportiva delle Langhe. Cà balun, curato da Luca Giaccone con la direzione artistica di Guido Mignone, propone un percorso multimediale che attraversa la storia dei giochi con la palla dalle origini fino ai giorni nostri. Un viaggio che passa dai giochi di piazza all’epopea della pallapugno, per arrivare alle discipline sferistiche praticate a livello internazionale. Il museo nasce con l’obiettivo di conservare e trasmettere una tradizione profondamente radicata nel territorio, mettendo in dialogo memoria, sport e innovazione.
Il programma della visita
Il principe Alberto II di Monaco venerdì 9 ottobre sarà in Piemonte per incontrare tre Comuni appartenenti alla rete dei siti storici Grimaldi di Monaco: Cerreto Langhe, Niella Belbo e Novello. La giornata inizierà a Niella Belbo, dove il Principe parteciperà anche all’inaugurazione del Museo della Pallapugno, dedicato a uno degli sport tradizionali più rappresentativi del territorio piemontese. Successivamente, intorno alle ore 12, Alberto II raggiungerà Cerretto Langhe, dove inaugurerà una targa sulla facciata della Casa che fu dei Grimaldi. Nel pomeriggio la visita proseguirà a Novello, dove il Castello rappresenterà il momento centrale della tappa. Si completerà così una giornata interamente dedicata all’incontro con le comunità locali e alla riscoperta dei legami storici che, nel corso dei secoli, hanno unito questi territori alla famiglia Grimaldi.
La visita conferma e rafforza la filosofia che sta alla base del progetto dei siti storici Grimaldi di Monaco, fortemente voluto dallo stesso principe Alberto II. Un’iniziativa che persegue un duplice
obiettivo: da una parte ricostruire e valorizzare la storia della famiglia Grimaldi e i suoi secolari rapporti con numerosi territori europei; dall’altra offrire ai Comuni aderenti un’importante occasione di visibilità, promozione e attenzione mediatica.
La rete italiana conta oggi 56 Comuni distribuiti in diverse Regioni, molti dei quali sono piccoli centri che custodiscono un patrimonio storico, culturale e paesaggistico di grande valore. Proprio per
queste realtà, la presenza del principe rappresenta un’occasione particolarmente significativa per far conoscere territori che difficilmente potrebbero beneficiare di un’attenzione nazionale e
internazionale di questa portata.
Il valore di questo impegno è stato recentemente sottolineato anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la visita di Stato nel Principato di Monaco del 2 e 3 ottobre. Nei suoi interventi ufficiali il capo dello Stato italiano ha richiamato i rapporti tra la famiglia sovrana e i Comuni italiani e, durante il brindisi a palazzo dei Principi, ha definito «encomiabile» l’opera del
principe Alberto II, anche nella sua qualità di presidente dell’associazione dei siti storici Grimaldi.
«La visita di venerdì – sottolinea Fulvio Gazzola, referente per l’Italia dell’associazione dei siti storici Grimaldi di Monaco – rappresenta perfettamente lo spirito con cui il principe Alberto ha
voluto sviluppare questo progetto. Recuperare la storia e le radici della propria famiglia significa anche creare un rapporto concreto con le comunità che oggi vivono quei territori. Per molti piccoli Comuni, ricevere la visita di un capo di Stato significa ottenere una visibilità e un’attenzione difficilmente raggiungibili con i normali strumenti di promozione. Il recente richiamo del presidente
Mattarella all’associazione e all’impegno del principe Alberto rappresenta per tutti noi un riconoscimento particolarmente importante e uno stimolo a proseguire e ampliare questo percorso».
«La visita di Alberto II, rappresenta per noi un momento di grande rilievo – dichiara il sindaco di Niella Belbo Emanuele Sottimano – avere il principe è per noi motivo di grande orgoglio e l’adesione ai siti storici dei Grimaldi è una vetrina internazionale che darà una grande visibilità al nostro paese».
«Grande onore per noi! Il bellissimo centro storico del nostro paese, – annuncia il sindaco di Cerreto Langhe Flavio Borgna – ora rimesso a nuovo, tornerà ad imbandierarsi a festa per accogliere il
Principe. Come avvenne con la sfilata storica in primavera di Calendimaggio, quando festeggiammo l’ingresso del paese nei siti storici dei Grimaldi di Monaco».
«La nostra comunità è onorata di poter accogliere sua altezza serenissima in visita ufficiale, – dichiara Marco Pallaro sindaco di Novello – un momento di grande prestigio che sancisce il legame tra il
nostro territorio e il Principato di Monaco, trasformandosi in una straordinaria opportunità e in un autentico valore aggiunto per il nostro Comune. La comunità novellese ha scoperto solo un anno fa le proprie radici storiche legate alla dinastia dei Grimaldi, e oggi ha finalmente l’onore di accogliere il Principe Alberto II. La giornata piemontese del 9 ottobre sarà quindi una nuova tappa di un progetto che, partendo dalla storia della dinastia Grimaldi, continua a costruire relazioni, conoscenza e opportunità di valorizzazione per i territori italiani aderenti alla rete».









