Papa Leone XIV annuncia: «Ho un nodulo al polmone, mi opero»

Intervento previsto nei prossimi giorni al Gemelli. La vicinanza di Mattarella, Meloni e della Chiesa

Papa Leone XIV
Robert Francis Prevost -Papa Leone XIV

VATICANO – Un annuncio a sorpresa, al termine dell’Angelus di oggi, domenica 11 ottobre, in piazza San Pietro. Papa Leone XIV ha comunicato ai fedeli che nei prossimi giorni dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo al polmone, individuato durante alcuni controlli medici.

“Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone”, ha spiegato il Pontefice, rassicurando sulle condizioni e sulla tempestività della diagnosi.

“E’ stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”, ha proseguito: “i medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consiglio, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”.

A fornire ulteriori dettagli è stato Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, rispondendo alle domande dei giornalisti.

“Posso precisare che l’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana”, ha dichiarato Bruni, aggiungendo che “Il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana”.

Secondo fonti vaticane, il Pontefice sarà ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, struttura sanitaria di riferimento per i ricoveri e gli interventi dei Papi.

La vicinanza della Chiesa italiana e dei vescovi americani

L’annuncio ha suscitato immediate manifestazioni di affetto e solidarietà da parte delle istituzioni ecclesiastiche e civili.

“Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo!”. Con queste parole il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha espresso la vicinanza delle Chiese italiane a Papa Leone XIV.

“Con tutte le Chiese che sono in Italia – afferma il cardinale – ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani”.

Anche dagli Stati Uniti è arrivato un messaggio di sostegno. “I vescovi degli Stati Uniti si uniscono ai fedeli e a tutte le persone di buona volontà nella preghiera per la salute del Santo Padre”, ha dichiarato monsignor Paul S. Coakley, arcivescovo di Oklahoma City e presidente della Conferenza episcopale statunitense.

Mattarella: «Il popolo italiano Le è vicino»

Tra i primi messaggi istituzionali anche quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto esprimere personalmente la vicinanza degli italiani al Pontefice.

“Il Suo annuncio all’Angelus di oggi è stato accolto con partecipazione e commozione da tutto il popolo italiano”, ha scritto il capo dello Stato nel messaggio inviato a Leone XIV.

“In vista del Suo ricovero nei prossimi giorni, Le giunga l’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale”, ha proseguito Mattarella, sottolineando: “Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto”.

Meloni: «La vicinanza mia e del Governo italiano»

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha rivolto un messaggio di sostegno al Santo Padre in vista dell’intervento chirurgico.

“Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni”.

L’intervento, già programmato per l’inizio della prossima settimana, sarà seguito da un periodo di ricovero stimato in circa sette giorni.

Redazione


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