Macellai e Bra piangono Stefania Dominici, scomparsa a 63 anni

Una vita dedicata alla famiglia e agli affetti. Giovedì il Rosario, venerdì i funerali

Macellai e Bra piangono Stefania Dominici, scomparsa a 63 anni

di Lino Ferrero

BRA – La scomparsa di Stefania Dominici, vedova Ferraioli, lascia un grande vuoto non soltanto a Macellai, dove viveva, ma anche a Bra, dove la sua famiglia è conosciuta e stimata. La comunità del Santuario e quella parrocchiale si stringono attorno ai genitori Sergio e Irma, al fratello Roberto, alla figlia Michela e a tutti i suoi cari, nel ricordo di una donna che ha fatto dell’amore e della dedizione i tratti distintivi della propria vita.

Aveva 63 anni Stefania Dominici. Dopo aver affrontato con grande dignità la malattia, si è spenta serenamente, circondata dall’affetto dei suoi cari. La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione a Macellai e a Bra, dove la sua famiglia è legata da tempo a tante persone da una storia di vicinanza, amicizia e servizio alla comunità.

Per Stefania, la famiglia è sempre stata al centro di tutto. Una vita vissuta con generosità, discrezione e amore, dedicandosi ai propri affetti con una premura instancabile. Dopo aver accompagnato il marito con profonda devozione e sostegno, aveva continuato a essere un punto di riferimento per la figlia e per tutti coloro che le erano vicini, offrendo presenza, cura e quella bontà d’animo che lascia un segno autentico nel cuore delle persone.

Un legame profondo con Bra e il Santuario

Il dolore per la sua scomparsa raggiunge anche Bra, dove Stefania e la sua famiglia conservano radici profonde. Sergio e Irma, i suoi genitori, sono persone molto conosciute e amate nell’ambiente del Santuario, ma anche al di fuori di esso. La loro storia si intreccia con quella della città e con i tanti rapporti di amicizia costruiti negli anni.

Una parte importante della vita familiare si è svolta nella casa di strada San Matteo, la prima abitazione a Bra dopo l’arrivo della famiglia da Lagnasco, preceduto da un percorso che affonda le sue origini nelle Marche. Una storia fatta di spostamenti, incontri e legami che, con il tempo, sono diventati parte della memoria condivisa di tante persone.

Anche il fratello Roberto, insieme alla moglie Claudia, è una presenza stimata per la collaborazione e la vicinanza al Santuario e alla parrocchia di Bandito. Per questo, la notizia della morte di Stefania è stata accolta con particolare tristezza da quanti conoscono e vogliono bene alla famiglia.

In queste ore, la comunità del Santuario si raccoglie attorno a Sergio e Irma, da sempre preziosi collaboratori, condividendone il dolore e facendosi vicina con l’affetto e la preghiera.

Come ha ricordato una persona vicina al Santuario, è il momento di stringersi forte, in un grande abbraccio, a Stefania e a tutti i suoi cari. Un abbraccio che non cancella la sofferenza, ma vuole testimoniare che nessuno deve affrontare da solo un dolore così grande.

Perché quando viene a mancare una persona cara, a soffrire non è soltanto la famiglia. Anche una comunità intera sente di aver perso qualcosa di prezioso: una presenza, una storia, un pezzo di vita condivisa.

L’ultimo saluto venerdì 16 ottobre

A piangere Stefania sono la figlia Michela con Daniele e i figli Alice e Lorenzo; il papà Sergio e la mamma Irma; il fratello Roberto con Claudia e i figli Mattia ed Elia; la suocera Anna, i consuoceri, i parenti e i numerosi amici che ne hanno apprezzato la sensibilità, la generosità e il sorriso sincero.

Il Rosario sarà recitato giovedì 15 ottobre, alle 20.30, nella parrocchia Beata Vergine del Buon Consiglio di Macellai.

I funerali saranno celebrati venerdì 16 ottobre, alle 10.30, nella stessa chiesa, con partenza dall’ospedale «Michele e Pietro Ferrero» di Verduno alle 10.15. Al termine della funzione religiosa, Stefania riposerà nel cimitero di Macellai.

Per volontà della famiglia, non fiori, ma opere di bene. Un’indicazione semplice e significativa, che invita a trasformare il dolore in un gesto concreto di solidarietà verso gli altri.

È forse questo il modo più bello per ricordare Stefania: custodire ciò che ha saputo donare ai suoi cari e continuare a far vivere, attraverso la vicinanza e la generosità, quei valori che hanno accompagnato la sua esistenza.

A Sergio, Irma, Roberto, Michela e a tutti i familiari giunge l’abbraccio affettuoso della comunità di Macellai, ma anche di Bra e del Santuario, unita nella preghiera e nel ricordo.

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