Pallapugno: la Subalcuneo è campione d’Italia: nono scudetto per Vacchetto

Finale al cardiopalma contro Cortemilia: Cuneo conquista il tricolore 2026 vincendo 11-10

Pallapugno: la Subalcuneo è campione d’Italia: nono scudetto per Vacchetto
Massimo Vacchetto

PALLAPUGNO – L’Acqua San Bernardo Subalcuneo è campione d’Italia 2026 di pallapugno. La formazione cuneese, capitanata da Massimo Vacchetto, ha conquistato lo scudetto nel pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, al termine di una combattutissima finale di ritorno del campionato italiano di Serie A, superando per 11-10 la Marchisio Nocciole Cortemilia, guidata da Marco Battaglino.

Allo sferisterio Francesco Capello di Cuneo è andata in scena una sfida decisa soltanto all’ultimo gioco, con la formazione cortemiliese capace di mettere in seria difficoltà i padroni di casa e di tenere aperto il confronto fino alla conclusione.

La Subalcuneo si presentava all’appuntamento forte del netto successo per 11-2 nella finale d’andata, disputata sabato 10 ottobre a Cortemilia. Un risultato che aveva indirizzato la corsa allo scudetto, ma che non ha impedito alla squadra di Marco Battaglino di reagire con determinazione nella gara di ritorno.

Ne è nata una partita equilibrata e combattuta, con le due formazioni protagoniste di un confronto serrato. Alla fine è stata la squadra di Massimo Vacchetto a imporsi per 11-10, facendo esplodere la festa tricolore nello sferisterio cuneese.

Per Vacchetto si tratta del nono scudetto in carriera, un traguardo che conferma il suo ruolo tra i grandi protagonisti della pallapugno italiana. Un titolo dal significato particolare, arrivato proprio contro la sua precedente società: nel 2025, infatti, il campione aveva conquistato l’ottavo tricolore indossando la maglia del Cortemilia, prima del trasferimento alla Subalcuneo.

La formazione cuneese, guidata dal direttore tecnico Giuliano Bellanti, chiude così la stagione 2026 con il titolo nazionale, mentre alla Marchisio Nocciole Cortemilia, allenata da Gianni Rigo, resta il secondo posto dopo una finale nella quale ha saputo reagire alla pesante sconfitta dell’andata, arrivando a contendere la vittoria fino all’ultimo gioco.

Per Marco Battaglino, alla sua prima finale scudetto, una prestazione che conferma il valore del percorso compiuto dalla formazione dell’Alta Langa.

La giornata di oggi consegna dunque il tricolore alla Subalcuneo e il nono titolo personale a Massimo Vacchetto, al termine di una finale che ha tenuto aperto il risultato fino all’ultimo.

Redazione

 

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