SANTO STEFANO BELBO – Massimo Cacciari (saggistica), Sandro Ferri e Sandra Ozzola – E/O (editoria), Giovanna Gagliardo (poesia), Paolo Giordano (narrativa), Monica Pareschi (traduzione) sono i vincitori del Premio Pavese 2026, promosso e organizzato dalla Fondazione Cesare Pavese.
La cerimonia si svolgerà a Santo Stefano Belbo sabato 14 novembre 2026 alle 17.00 nella Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo e il format prevede che premiati e giurati conversino attorno ai temi di rispettiva competenza. A condurre la serata sarà Giulio Graglia.
Il Premio Pavese è promosso dalla Fondazione Cesare Pavese e dal Comune di Santo Stefano Belbo, con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT.



La giuria e il premio
La giuria che ogni anno assegna collegialmente il premio per ciascuna sezione, nel nome di Pavese poeta, scrittore, traduttore, saggista, editore, è presieduta da Alberto Sinigaglia (presidente del Comitato scientifico della Fondazione Cesare Pavese) ed è composta da Gian Arturo Ferrari (figura di rilievo dell’editoria italiana), Giulia Boringhieri (traduttrice e storica dell’editoria), Chiara Fenoglio (docente di Letteratura Italiana all’Università di Torino e saggista), Claudio Marazzini (linguista, già presidente dell’Accademia della Crusca), Carlo Ossola (filologo e critico letterario, presidente dell’Istituto dell’enciclopedia Italiana Treccani), Pierluigi Vaccaneo (direttore della Fondazione Cesare Pavese).
Quest’anno il premio sarà offerto dall’Enoteca Regionale del Barbaresco e dall’Enoteca Regionale del Barolo.
Altro consueto protagonista della giornata di premiazione, il tartufo d’Alba, offerto dall’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Ci sarà inoltre un momento collaterale valido per l’aggiornamento professionale dei giornalisti, a cui siete invitati. Tutti i dettagli sono consultabili sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
comunicato stampa
