Gli albesi Piero Conidi e Irene Marmo vincono il Campionato mondiale di pizza piccante, con dedica a Marita Marolo

La pizza bianca, Queen Mary, è un omaggio alla presidente del borgo del Fumo scomparsa lo scorso gennaio

Gli albesi Piero Conidi e Irene Marmo vincono il Campionato mondiale di pizza piccante, con dedica a Marita Marolo
Irene Marmo e Piero Conidi della Pizzeria del Corso.

ALBA – Alla quarta partecipazione, Piero Conidi e Irene Marmo vincono per la terza volta il Campionato mondiale di pizza piccante. Dopo il settimo posto dell’anno scorso, i coniugi che gestiscono una pizzeria in corso Piave hanno prevalso tra le coppie della Coppa Italia per regioni. In tutto, gli iscritti nella categoria erano quarantadue.

Una dedica speciale 

La manifestazione, organizzata per il venticinquesimo anno dal Movimento pizzaioli italiani, si è svolta da lunedì 12 a mercoledì 14 ottobre a Grisolia (Cosenza). Racconta Piero: «Il regolamento prevedeva la preparazione di due pizze, una bianca e una rossa: per entrambe, ho deciso di inserire il piccante nell’impasto, nelle proporzioni di un chilogrammo di farina e cinquanta grammi di ’nduja. La pizza bianca, ideata da mia moglie, l’abbiamo chiamata Queen Mary del borgo del Fumo: è il nostro omaggio alla presidente Marita Marolo, scomparsa a gennaio, che abitava al terzo piano del palazzo dove abbiamo il negozio».

Gli albesi Piero Conidi e Irene Marmo vincono il Campionato mondiale di pizza piccante, con dedica a Marita Marolo 1
La Queen Mary, dedicata a Marita Marolo.

Piero prosegue: «Era una persona molto cara, che ci ha sempre spronati a partecipare ai concorsi. La aiutavamo, negli ultimi tempi, a portare la spesa in casa e, da sempre, supportiamo il borgo durante il Baccanale e Vinum per la preparazione dell’impasto delle friciule. Gli ingredienti della Queen Mary includevano mozzarella fior di latte, lardo di Pecetto, fonduta di Castelmagno, pere tagliate a lamelle e caramellate, nocciole tostate, lamelle di tartufo bianco e qualche goccia di miele».

La notizia si è rapidamente diffusa tra i borghigiani: «Mi hanno immediatamente chiamato il nuovo presidente, Beppe Marangon, e quello della Giostra delle cento torri, Luca Sensibile».

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