Il COMUNE DI ALBA celebra la giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, che ricorre il 4 novembre per ricordare la fine della Prima guerra mondiale, sancita dall’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti nel 1918, e il completamento del processo di unificazione nazionale con il ricongiungimento di Trento e Trieste all’Italia. La cerimonia è organizzata dal gruppo di lavoro composto dai consiglieri comunali Martina Amisano, Domenico Boeri e Luciano Giri, con l’associazione Padre Girotti e l’associazione culturale San Giuseppe.
Mercoledì 4 novembre, alle 11, di fronte al monumento ai caduti nei giardini della Regina in via Roma, si terrà la cerimonia solenne alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Il programma prevede l’alzabandiera, accompagnato dall’esecuzione dell’inno nazionale, gli interventi delle autorità, la deposizione di una corona d’alloro e un minuto di silenzio. La commemorazione si concluderà con la lettura della preghiera del milite ignoto. L’accompagnamento musicale sarà affidato al coro della Fondazione Ferrero accompagnato dalla fisarmonica di Marco Voglino.
Il sindaco Alberto Gatto dichiara: «Il 4 novembre è una ricorrenza che ci invita a ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per il nostro Paese e a riflettere sul valore della pace, dell’unità e della libertà. La memoria dei caduti non appartiene soltanto al passato: ci richiama alle responsabilità del presente e all’impegno quotidiano per una società fondata sul rispetto, sul dialogo e sulla convivenza pacifica. In questa giornata rendiamo omaggio alle Forze srmate e a tutte le donne e gli uomini che, con il loro servizio, contribuiscono alla sicurezza delle istituzioni e dei cittadini. Celebrare l’Unità nazionale significa riconoscere ciò che ci unisce e rinnovare il nostro senso di appartenenza alla comunità italiana».
