Dallo Stato oltre sette milioni di euro a favore delle aree degradate

Cosa significa scegliere di affidare i propri soldi a una banca etica?

SVILUPPO A circa tre mesi dallo stanziamento di sei milioni di euro per Albaretto della Torre, Cissone e Igliano, il Piano nazionale per la riqualificazione delle aree urbane degradate porterà un altro consistente tesoretto nei Comuni delle Langhe. Lunedì, a Bologna, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, è stata siglata la convenzione che permetterà ad altri cinque paesi di ricevere i fondi statali.

A beneficiare di questa seconda tranche di finanziamenti sono i Comuni rimasti esclusi dalla prima graduatoria, che aveva premiato 46 progetti su 451. Camerana, Prunetto e Mombarcaro riceveranno due milioni di euro, Dogliani avrà 859mila euro e Bonvicino 540mila. Anche Alba ha ottenuto un finanziamento di 424mila euro.

Dallo Stato oltre sette milioni di euro a favore delle aree degradate
L’area di piazza Martiri della Libertà, a Dogliani, che sarà interessata dal progetto di riqualificazione.

A Mombarcaro (cinquantaseiesimo in graduatoria) il contributo permetterà il completamento della struttura per la lavorazione e lo stoccaggio dei prodotti agricoli, in particolare la patata della valle Belbo, l’avvicinamento dei giovani all’attività agricola e la riqualificazione del sistema produttivo locale. «Sono orgoglioso del risultato ottenuto, che permetterà a Mombarcaro e all’alta Langa di essere il motore di un nuovo sviluppo che tenga conto delle potenzialità e delle peculiarità del territorio, con la creazione di una nuova filiera produttiva, in continuità con le tradizioni locali per garantire opportunità economiche e permettere l’insediamento di nuove aziende agricole. Inoltre verrà garantita la coltivazione di prodotti di nicchia in modo ecosostenibile, con particolare attenzione verso nuove pratiche colturali», commenta il sindaco di Mombarcaro Simone Aguzzi.

Camerana (ottantanovesimo in graduatoria) punterà sulla riqualificazione dell’economia locale nel settore della cerealicoltura, mentre Prunetto (ottantaseiesimo) incentiverà quello della nocciola. Si tratta di progetti che puntano sulla valorizzazione delle produzioni tipiche dell’alta Langa e sullo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

Dogliani (cinquantunesimo in classifica) ha ottenuto il contributo con un progetto, stilato da Gianni Picco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, che interessa la zona che ha come fulcro piazza Martiri della libertà per proseguire in via Generale Martinengo fino all’incrocio con vicolo Caserma e in via Lungo Rea. L’area necessita della completa riqualificazione di piazza Martiri con il riassetto dei parcheggi e della viabilità. Le opere di recupero strutturale sugli immobili riguardano l’ala dei Battuti, la sede dei Vigili del fuoco e il centro Luna, importante luogo di aggregazione sociale in parte finanziato dalla fondazione Luigi Einaudi. È prevista inoltre la demolizione di uno stabile fatiscente e pericolante e la successiva riqualificazione dello spazio con la realizzazione di un campetto in erba sintetica.
«L’attenzione dell’Amministrazione comunale sulle necessità di Dogliani, nonostante le esigue risorse finanziarie, fa sì che si stiano realizzando importanti interventi di recupero e di riqualificazione che rendono sempre più interessante anche sotto l’aspetto paesaggistico la nostra cittadina sia per i residenti che per i turisti», afferma il sindaco Franco Paruzzo.
Al Comune di Bonvicino (centoseiesimo in graduatoria) sono andati 540mila euro, ma purtroppo non è stato possibile per ora avere maggiori dettagli su come verranno utilizzati. Al centodiciassettesimo posto c’è Alba, con un finanziamento di 424mila euro, che, come ha spiegato il sindaco Maurizio Marello, sarà utilizzato per interventi sulle politiche sociali, la sistemazione di marciapiedi a Mussotto e lavori a Casa Pina.

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