A Castino i fiori sono al centro di due giorni di festa

A Castino i fiori sono al centro di due giorni di festa
Durante la festa saranno anche esposte le opere degli allievi del liceo artistico di Alba.

CASTINO «Un paese sempre battuto da un vento frizzante, e di là si vedono fumi lontani, piccini, nei vapori. Verso sera, specialmente, pare di essere in cielo», così Cesare Pavese descrive ne La luna e i falò il paese di Castino dove, sabato 4 e domenica 5 maggio, si svolge la ventisettesima edizione della Festa del fiore. Il sabato pomeriggio sarà dedicato ai bambini: dalle 15, nella tensostruttura di piazza del Mercato, ci sarà Mani i(m)pasta!, con le donne di Castino protagoniste di un laboratorio creativo su come, dall’impasto, possano nascere tajarin, fiori e farfalle. Per tutto il pomeriggio ci sarà anche la distribuzione di friciule, mentre tra le contrade si potranno ammirare i pannelli decorativi e i murali del giovane artista Samir Aletti. Creazioni artistiche floreali realizzate da artigiani locali, invece, abbelliranno l’antica sternia e il centro storico.

I festeggiamenti riprenderanno nella mattinata di domenica con il mercatino di fiori e piante, oggetti di artigianato e hobbistica. L’animazione e l’intrattenimento musicale saranno proposti dalla corale di Cerretto Langhe, dal gruppo folcloristico Pijtevarda, dagli sbandieratori del borgo San Marzanotto del Palio di Asti, dai giovani tamburini di Canelli, dalla banda musicale e dalle majorette di Barge.
Ci saranno anche la musica popolare occitana dei Quba Libre e l’associazione Hip-hop, con balli breakdance e freestyle. Da mezzogiorno si potrà pranzare alla Trattoria del peso, da Vola bontà per tutti o all’Osteria del ponte di Campetto, mentre le donne di Castino distribuiranno le friciule.

Immancabili anche le mostre d’arte legate ai fiori: l’esposizione delle opere degli studenti del liceo artistico Pinot Gallizio di Alba e degli artisti della Fucina delle arti di Mango, la mostra di pittura “Riconoscersi nella natura” di Sandra Chiappori, oltre alle auto storiche di Luca Ivaldi e alle fotografie sulla migrazione da Castino verso il mondo. Ci sarà spazio anche per la giocoleria e i trampolieri lungo le vie del paese, con l’intrattenimento per bambini curato dagli animatori dell’associazione Respiro.  Alle 16, ci sarà il momento più atteso, con la prima edizione del concorso La carriola fiorita e la sfilata per le vie del paese aperta da Margherita, marchesa Del Carretto. Per due giorni sarà aperto il banco di beneficenza e ci si potrà scattare selfie tra i fiori per testimoniare la propria presenza a Castino.

Fabio Gallina

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