Fondazione Crc: previsti 22 milioni di euro di erogazioni nel 2020

Parte un percorso di integrazione tra fondazione Crc e fondazione Crb

CUNEO Il Consiglio generale della fondazione Crc ha approvato il Programma operativo 2020, che delinea l’attività progettuale ed erogativa per l’anno prossimo, prevedendo un fondo di 22 milioni di euro da distribuire alle varie richieste.

La novità più rilevante è costituita dall’introduzione, per ognuno dei settori d’intervento, di programmi che raccolgono al loro interno bandi e progetti con obiettivi simili. Una strutturazione che restituisce ulteriore chiarezza rispetto alle scelte strategiche operate dalla Fondazione per il 2020 e una migliore focalizzazione delle risorse sugli obiettivi prioritari.

Ad esempio nel settore Sviluppo locale e innovazione sarà inserito il programma agroalimentare, articolato in diverse azioni tra cui la costituzione di una associazione per l’agroalimentare, che intende essere riferimento nazionale per l’innovazione del settore produttivo di qualità in ambito food mentre per il settore arte, attività e beni culturali, il programma “Spazi culturali” prevede la prosecuzione del bando distruzione, giunto alla terza edizione. Nel settore promozione e solidarietà sociale, il programma Comunità attiva vede la prosecuzione dei bandi Famigliare e Mondo ideare, dedicati a promuovere il protagonismo attivo delle comunità e per il settore educazione, istruzione e formazione, il programma “Saper innovare” con il “Bando nuova didattica”, dedicato all’innovazione in campo didattico.

Il settore salute pubblica punterà sul programma “Comunità in salute” e sul bando “Pro-muovere benessere”, dedicato alla promozione della salute e alla valorizzazione degli stili di vita sani; infine il settore attività sportiva avrà il suo punto forte nel programma “Educare con lo sport” e nel bando “Sport a scuola”, evoluzione del progetto dedicato a favorire la pratica sportiva per tutti gli alunni.

Ai sei settori si aggiungono poi i programmi strategici, che comprendono l’attività di ricerca e approfondimento, laboratoriale e di co-progettazione con il territorio realizzata dal Centro studi e innovazione, insieme alla prosecuzione di iniziative trasversali come il progetto “Donare” e gli “Interventi faro”.

Nuovi bandi e progetti

Tra i nuovi bandi e progetti inseriti nel Programma operativo 2020 si segnalano anche:

il Bando no amianto (programma “Smart e green economy”), dedicato a sostenere la rimozione di coperture di coperture in amianto e la loro sostituzione; il bando “Fuori dai luoghi della cultura” (programma “Cultura innovativa”), dedicato alla produzione e disseminazione culturale come strumento di welfare e di benessere; il progetto Grandup! Generiamo impatto sociale (programma “Comunità attiva”), per promuovere la nascita, in provincia di Cuneo, di un ecosistema dedicato all’imprenditorialità a impatto sociale. Il lancio dell’iniziativa è previsto per il prossimo 6 dicembre con un evento pubblico; il bando “In giro” (Programmi trasversali), per finanziare l’acquisto di mezzi per il trasporto dei giovani nell’ambito di progetti sociali, educativi, sportivi e culturali.

Bandi, progetti: scadenze, territorio di riferimento e dotazione

Il Programma operativo illustra, per ogni settore d’intervento, i bandi e i progetti promossi dalla Fondazione, con le relative scadenze previste ad oggi e, per quanto riguarda i bandi, i territori di riferimento ipotizzati.

Sono anche definite le scadenze per le 3 sessioni erogative previste nel 2020:

  • Sessione erogativa generale, con scadenza il 28 febbraio 2020 e delibera prevista a giugno 2020;
  • Sessione per eventi e attività sportive primavera-estate, con scadenza il 17 gennaio 2020 e delibera prevista a febbraio 2020;
  • Sessione per eventi e attività sportive autunno-inverno, con scadenza il 26 giugno 2020 e delibera prevista a settembre 2020.

Confermate le regole per il cofinanziamento obbligatorio nelle sessioni erogative (tutte le richieste di importo superiore a 5mila euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del costo totale dell’iniziativa, così come tutte le richieste di importo superiore a 20mila euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 30% del costo totale dell’iniziativa) e la “regola dei 40mila euro” sugli interventi di tipo infrastrutturale (il contributo richiedibile e assegnabile dalla Fondazione non potrà superare questa soglia ed eventuali richieste superiori saranno considerate non ammissibili).

 

I 22 milioni complessivi previsti per il 2020 saranno così suddivisi:

  • 5,2 milioni per progetti promossi dalla fondazione Crc;
  • 9 milioni per i bandi (oltre il 40% del budget complessivo);
  • Oltre 3 milioni per impegni 2020;
  • 5,2 milioni per le sessioni erogative.
Banner Gazzetta d'Alba