Sbloccati i fondi per i ponti di Monchiero, Pollenzo, Neive e Montaldo Roero

Sbloccati i fondi per i ponti di Monchiero, Pollenzo, Neive e Montaldo Roero

MONCHIERO «Avevamo preso un impegno qui, lo scorso ottobre: riuscire a completare il ponte entro la fine del nostro mandato. Oggi ci ritroviamo qui per dire che i soldi ci sono, le incertezze sono finite, entriamo nella fase esecutiva». Stesso posto, stessi personaggi con qualche sindaco in più, Alberto Cirio ha annunciato così, alle 9 di stamane, sabato 21 dicembre, l’arrivo dei fondi i ponti della Granda. 

Cirio ha dato appuntamento a sindaci, parlamentari e presidente della provincia nel luogo simbolo di un’attesa durata quasi 10 anni: il ponte crollato sulla variante per Dogliani della Sp 12 “Fondovalle” fra i comuni di Lequio Tanaro e Monchiero.

«Cittadini e imprese, dopo 9 anni di battaglie iniziate e portate avanti dal mio predecessore Gianni Bottino, possono finalmente tirare un respiro di sollievo», commenta il sindaco di Monchiero Riccardo Ghigo.

Dei 45 milioni di euro stanziati per le opere a livello provinciale, quattro verranno destinati a Monchiero per i 102 metri della campata unica sul Tanaro del ponte. Fondi ai quali si aggiungono i 3 milioni di euro per i ponti di Pollenzo e Neive (località Baraccone) e un milione di euro per Montaldo Roero.

«Ora ci sono i soldi non rimane che correre e lavorare» aggiunge il presidente della Provincia Federico Borgna. «La consapevolezza dei problemi unita alla volontà di risolverli è un atteggiamento che non conosce colore politico», l’intervento di Biagio Conterno vice-sindaco di Bra, interessato dai lavori di ampliamento del ponte di Pollenzo che dovrà sostenere i flussi di traffico diretti verso il nuovo ospedale di Verduno.

Davide Gallesio

Banner Gazzetta d'Alba