Avis festeggia i settant’anni di vita e va in cerca di una nuova emoteca

Avis festeggia i settant’anni di vita e va in cerca di una nuova emoteca

ALBA I donatori di sangue dell’Avis di Alba hanno ricordato, domenica 16 febbraio, i loro 70 anni di vita con l’assemblea svoltasi nel salone del Divin Maestro, dopo la Messa celebrata da don Luigi Lucca in suffragio dei donatori defunti.

È stato un anno all’insegna delle novità, come il cambio alla guida dell’associazione, che è passata a Giuseppe Ferraro, dopo le dimissioni di Flavio Zunino dello scorso febbraio che era stato presidente per 22 anni.

Avis festeggia i settant’anni di vita e va in cerca di una nuova emoteca

Nella sua lunga e dettagliata relazione, davanti a circa 150 volontari, autorità e amici donatori di Saint- Tropez (dal 1977 gemellati con Alba), il presidente Ferraro ha ricordato i dati salienti della benemerita associazione di volontari: «Il 2019 si è chiuso con un leggero calo di sacche di sangue intero, 4.361, meno 52 rispetto all’anno precedente, ma con un buon aumento di prelievi di sangue in aferesi: 388, cioè 38 in più rispetto al 2018». I donatori attivi sono 2.639, con 117 nuovi arrivi. Un bel gruppo di giovani si è avvicinato a questa importante forma di volontariato, grazie alla sensibilizzazione nelle scuole. La sezione albese ha dedicato molte energie in quest’opera che da anni viene effettuata nelle scuole ed è rivolta agli studenti degli istituti superiori. L’attività viene condotta da un volontario, Luciano Garello, e dal direttore sanitario Marta Castagnotto, i quali hanno invitato i ragazzi al dono del sangue nell’istituto superiore Leonardo da Vinci e nel liceo scientifico Cocito.

È seguita una relazione dettagliata e precisa sull’andamento economico e sulle nuove iniziative. «Abbiamo bisogno di una nuova autoemoteca», ha detto il presidente Ferraro. «La vecchia ha quasi cinquant’anni. È stata aperta una sottoscrizione e un amico dell’Avis, non nuovo a queste iniziative, ha già fatto pervenire un’offerta di diecimila euro. Il nuovo mezzo costa però circa 90mila euro. Ma anche questa volta sono certo che ce la faremo».

Importantissimo che il sangue raccolto sia di ottima qualità. «Il nostro obiettivo dal punto di vista educativo è diffondere tra i giovani la cultura della salute e degli stili di vita sani e positivi», ha specificato il presidente.

Nell’occasione dell’assemblea sono stati decorati 90 donatori con 10, 15, 25, 50 e 75 prelievi. Il premio speciale è andato al volontario Vincenzo Cantarosso, che ha raggiunto l’eccezionale numero di 150 prelievi, circa 70 litri di sangue donati.

Severino Marcato

Premio speciale a Vincenzo Cantarosso, che ha donato 70 litri di sangue con 150 prelievi

Avis festeggia i settant’anni di vita e va in cerca di una nuova emoteca 1
Vincenzo Cantarosso

Il distintivo in rame (10 donazioni) è andato a: Andrea Aimasso, Silvia Balbo, Marco Barbero, Silvano Bertone, Daniele Bianco, Roberto Boffa, Giuseppe Boscarino, Giuseppe Buongarzone, Mario Carosso, Stefano Cavagnero, Ivano Cuniberto, Caterina Destefanis, Nunzio Di Brizzi, Laura Donato, Mario Drocco, Simone Drocco, Salvatore Farruggia, Andrea Ferrero, Simone Garello, Gianpaolo Genero, Sergio Guastafierro, Serena Lupo, Franco Mucchio, Livio Perin, Federica Piano, Gabriella Portioli, Guido Prando, Mario Sammorì, Patrizio Scavino, Ilham Siba, Stefano Sottero, Claudio Taricco, Paolo Vigesimo, Alessandro Zito. Distintivo in argento (15 donazioni): Rossano Alfieri, Erika Allaria, Mario Barbarito, Ivan Bertello, Cristina Bertola, Umberto Blengio, Davide Campra, Florin Ciuntu, Domenico Corino, Carlo Eirale, Sara Giraudo, Andrea Lanza, Fabrizio Maghenzani, Fabiana Marocco, Andrea Meriga, Vlado Monev, Simona Padalino, Luca Pavese, Massimiliano Rausa, Andrea Rivetti, Flavio Rolando, Darina Shutova, Dragan Taneski, Fabio Tripaldi, Giuseppe Vena, Enrico Viberti, Fabrizio Zaccagnino. Distintivo in argento dorato (25 donazioni): Giovanni Agnese, Gabriele Boeri, Roberto Campenni, Cinzia Chiecchio, Mauro Crudi, Mario Fabaro, Roberto Gianolio, Gianluca Leone, Roberto Mazzarisi, Stefano Molino, Fabio Ratazzo, Luigi Revello, Mauro Rivella, Davide Saglietti, Tura Grzegorz, Valerio Stra. Distintivo in oro: (50 donazioni): Giovanni Altare, Sergio Einaudi, Giancarlo Liccese, Piercarlo Marengo, Agostino Pavese, Simonetta Pavese, Marco Torta, Walter Valleriani. Distintivo in oro con rubino (75 donazioni): Alessandro Costa, Lorenzo Peira, Angelo Saorin, Valerio Sedici. Premio per 150 donazioni: Vincenzo Cantarosso.

Banner Gazzetta d'Alba