Coronavirus: “Cosa aspettiamo ad aprire l’ospedale Verduno?”

Ora facciamone un’altra eccellenza

Riceviamo e pubblichiamo la lettera a firma di Alessandro Bertaina, segretario della Cisl Fp Piemonte.

Le notizie di queste ultime ore sono allarmanti, anche in provincia di Cuneo. Sono costantemente in contatto con gli ospedali cuneesi che stanno fronteggiando con medici ed infermieri la pandemia da coronavirus.

Loro, in tanti casi sono degli eroi. Come diceva Bertold Brecht, però, sventurata è la terra che ha bisogno di eroi. Ed allora, in queste ore nelle quali tanti medici ed infermieri si stanno infettando, dal Carle agli altri nosocomi della provincia, chiedo che venga con assoluta urgenza messo a disposizione l’ospedale di Verduno.

Doveva essere aperto ad aprile giusto? Mancano quindici giorni alla fatidica data e stiamo soffocando attaccati da un virus che non abbiamo ancora rallentato. Cosa aspettiamo ad aprire una struttura nuova ed ormai pronta ad essere operativa?

Cari politici, di ogni colore e schieramento, non è più il tempo degli annunci: Verduno deve essere aperto subito prima che tutti i reparti di tutti gli ospedali della provincia siano infettati mettendo a rischio la salute di ricoverati e personale sanitario. La Lombardia pensa di realizzare una struttura ad hoc per sostenere l’emergenza. Noi ce l’abbiamo già. Qualcuno lo faccia sapere anche agli amici lombardi che nel caso potremmo anche dar loro una mano. Intanto, non si perda altro tempo e si apra Verduno. Subito.

A proposito di questo tema vi invitiamo a leggere questo nostro articolo, in cui abbiamo posto la questione all’assessore regionale alla sanità Icardi.

Banner Gazzetta d'Alba