La Insit di Montà ha fermato volontariamente la produzione

La Insit di Montà cresce ancora

AGGIORNAMENTO La Insiti ha fermato la produzione. L’azienda ha chiuso volontariamente, pur avendo un codice di attività che le consentiva di lavorare, secondo il Dpcm del 25 marzo.

MONTÀ Le federazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl, e Fillea Cgil sostengono che la Insit di Montà, specializzata nella produzione di articoli in gomma per l’industria automobilistica, debba cessare la produzione poiché non rientra tra gli impianti essenziali compresi nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo.

Il segretario generale Filca Cisl, Vincenzo Battaglia afferma: «Abbiamo dovuto intervenire, nostro malgrado, con una diffida in quanto non sono bastate le preoccupazioni manifestate dai lavoratori e i ripetuti appelli alla azienda di manifestare senso di   responsabilità. Tutte le richieste delle Rsu sono cadute nel vuoto. Convinti che il groviglio di pasticci da parte del Governo non ci ha aiutati in questa fase così delicata, ci siamo rivolti al Prefetto perché si arrivi a una soluzione definitiva di questa situazione potenzialmente pericolosa per la salute dei cento lavoratori di cui un’ottantina operai».

Le tre organizzazioni sindacali diffidano la società ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni di legge, disponendo l’immediata sospensione di ogni lavorazione ancora in atto, evidenziando che eventuali danni alla salute dei lavoratori saranno ritenuti riconducibili alla dell’impresa con ogni conseguenza di legge».

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