Pronto soccorso di Bra, Sindaco e Giunta: «Questa scelta è un macigno sulla nostra comunità»

A Bra Tarsu ridotta anche l’anno prossimo
Il sindaco Gianni Fogliato nel suo ufficio nel palazzo comunale.

BRA Il Sindaco e la Giunta comunale di Bra affidano a una nota la loro contrarietà e sorpresa «rispetto al metodo utilizzato dalla Giunta regionale per comunicare una decisione di così rilevante impatto sociale e sanitario, presa senza aver preliminarmente sentito i naturali interlocutori del territorio, ossia il Sindaco e gli amministratori locali», scrivono.

Il primo cittadino Gianni Fogliato e la sua Giunta scrivono di aver «appreso della notizia della imminente chiusura del pronto soccorso braidese nella serata di giovedì 19 marzo, tramite una telefonata del direttore generale dell’Asl  Cn2 e di aver poi visto circolare sui social la comunicazione indirizzata ai direttori generali delle Aziende sanitarie regionali e al direttore della centrale operativa 118 senza che tale documento venisse portato a conoscenza dei sindaci dei Comuni coinvolti.

«Siamo consapevoli della situazione di estrema criticità che stiamo vivendo, ma questa scelta  nel cui merito adesso non ci pronunciamo in attesa di valutarne tutte le ripercussioni – non può calare come un macigno sulla nostra comunità  (non solo quella della città di Bra, ma dell’intera area  Braidese). Rimandiamo le nostre valutazioni dopo l’incontro che il sindaco domani, venerdì 20 marzo, avrà con il direttore generale della sanità locale», concludono il Sindaco e la Giunta.

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