Addio a un patriarca del vino. Sisto Bera aveva 93 anni

NEVIGLIE Un altro lutto nel mondo vitivinicolo albese. Il 1° aprile ci ha lasciato Sisto Bera, contitolare dell’Azienda vitivinicola Bera di Neviglie. Aveva 93 anni e da un po’ di tempo era ricoverato all’ospedale di Canale, a causa di un ictus. Ironia della sorte, doveva essere dimesso in settimana per rientrare in famiglia.

Era nato a Neviglie nel 1927 alla cascina Palazzo; durante i tristi giorni della Seconda guerra mondiale, ancora adolescente, aveva dovuto reggere le sorti familiari: i due fratelli maggiori erano stati chiamati in prima linea, uno purtroppo non è più tornato dal fronte russo.

Addio a un patriarca del vino. Sisto Bera aveva 93 anni
Sisto Bera

Sisto Bera con tenacia e determinazione ha affrontato i difficili anni del dopoguerra, dedicandosi soprattutto alla coltivazione dei vigneti, in parte ereditati dagli avi e in parte aggiunti successivamente. Nel 1953 ha sposato la moglie Maria tuttora in vita e ha avuto due figli Attilio e Valter e una figlia Elena, purtroppo prematuramente scomparsa da una decina di anni. Negli anni 1960-70 ha buttato le basi di quella che oggi è un’affermata azienda vitivinicola dell’Albese e dell’intero territorio del Moscato d’Asti.

Nel 1988 è stato recensito nel libro I vignaioli storici di Luigi Veronelli, mentre nel 1990 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

I funerali si svolgeranno con una semplice benedizione e con la sola partecipazione degli stretti familiari il 3 aprile. La salma riposerà nel cimitero di Neviglie.

Di Sisto Bera resta inalterata l’eredità morale che guiderà il futuro cammino dei giovani nipoti.

Lorenzo Tablino

 

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