In arrivo 4 milioni per le società sportive dilettantistiche

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DALLA REGIONE Con gli allenamenti bloccati, un calendario da ricostruire o una stagione da ripensare, lo sport dilettantistico piemontese rischia di perdere per strada molte società. Una piccola, buona notizia è però arrivata dalla Regione, che ha deciso di stanziare 4 milioni di euro per le associazioni sportive piemontesi. Spiega l’assessore regionale Fabrizio Ricca: «Purtroppo, il decreto Cura Italia non ha tenuto conto delle tante realtà che promuovono lo sport e che, per colpa della crisi, rischiano gravi conseguenze. Gli euro su questo capitolo stanziati dal Governo ammontano a zero. Per questo abbiamo deciso, come Regione, di stanziare 4 milioni destinati allo sport piemontese: un mondo che rischia di essere cancellato, senza il supporto delle istituzioni». «Con i fondi individuati vogliamo dare ossigeno a realtà che spesso vivono della passione dei loro soci e che con questi soldi potranno pagare gli affitti e gli stipendi dei loro collaboratori», aggiunge Ricca. La priorità sarà data a quelle società che promuovono l’attività di base e lo sport a livello giovanile.

Il calcio dilettantistico ha espresso soddisfazione tramite il presidente della Lega nazionale dilettanti piemontese Christian Mossino, manifestando l’auspicio che queste risorse siano ripartite tenendo conto prioritariamente delle associazioni sportive che svolgono attività agonistica e che devono sostenere costi rilevanti per far fronte ai campionati delle varie categorie. «Su questo aspetto riserveremo la massima attenzione a tutela del patrimonio sportivo delle nostre associate», è la promessa dei vertici della Lega dilettanti piemontese.

Nei prossimi giorni saranno definiti i criteri richiesti a ogni società per accedere al contributo a fondo perduto e il Comitato divulgherà tempestivamente i parametri che verranno stabiliti dall’assessorato regionale.

Daniele Vaira

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