Anche Alba fra le località colpite dalla banda delle griffe

Coppia di 35enni teneva in auto un arsenale di attrezzi da scasso 1

ASTI Avevano colpito anche Alba le quattro donne, di etnia rom, residenti nel Varesotto, fermate lo scorso novembre dai carabinieri della Compagnia di Canelli. La banda era specializzata nei furti in appartamento dai quali asportava, di preferenza, oggetti d’alta moda e capi griffati: orologi, profumi, indumenti e borse.

Le perquisizioni domiciliari, scattate nei giorni successivi l’arresto, avevano permesso ai militari dell’Arma di rinvenire un maxi bottino da 100mila euro. «Le nostre indagini sono proseguite: in questi mesi abbiamo identificato le vittime delle azioni criminali e restituito circa 20mila euro di refurtiva» commenta il capitano Alessandro Caprio. «Siamo inoltre riusciti a collegare le donne a 8 episodi commessi», spiega l’ufficiale.

Ampio il raggio d’azione della banda delle griffe: i furti documentati spaziano fra cuneese, astigiano, alessandrino e torinese. Gli sviluppi investigativi hanno aggiunto all’impianto accusatorio il reato di ricettazione del quale, le imputate, dovranno rispondere davanti all’autorità giudiziaria.

Davide Gallesio

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