Beni da proventi illeciti intestati alla moglie: confiscati una villetta e un’auto

Beni da proventi illeciti intestati alla moglie: confiscati una villetta e un'auto

ASTI Villa e auto erano stati intestati alla moglie per sottrarli alle attenzioni delle autorità giudiziarie: nel complesso 250mila euro, questo il valore commerciale dei beni confiscati stamane, sabato 9 maggio, dal nucleo operativo dei carabinieri e dalla polizia giudiziaria.

Destinatari della misura, un cinquantasettenne di etnia sinti, pregiudicato per i reati contro il patrimonio e la moglie. Le indagini sull’attività criminale dell’uomo, iniziate nell’aprile dello scorso anno, avevano già condotto al sequestro dello stabile, sito in frazione Vaglierano e dell’utilitaria; provvedimento richiesto dalla Procura di Asti che li aveva ricondotti a entrate illecite.

I sospetti degli inquirenti si erano concentrati sulla sproporzione fra i redditi, praticamente inesistenti, denunciati dall’uomo, originario di Saluzzo, e il tenore di vita documentato dalle proprietà: impianto accusatorio che il Tribunale di Torino ha accolto, nei giorni scorsi, decretando la confisca dei beni. L’auto è stata assegnata al nucleo investigativo dei carabinieri di Asti, l’abitazione (valore stimato 240 mila euro), terminato l’iter burocratico, entrerà nelle disponibilità dell’agenzia nazionale competente.

Davide Gallesio

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