Alba e Ceva firmano per avere sportelli di Polizia amministrativa

Moldava usa falsi documenti rumeni per iscriversi all’anagrafe ma viene arrestata

ALBA Sono stati firmati a Ceva e Alba gli accordi per aprire uffici di polizia amministrativa dipendenti dalla Questura di Cuneo, per offrire ai cittadini la possibilità di avere a disposizione uno sportello per il rilascio di passaporti, titoli di viaggio per minori e  licenze di polizia.

«Siamo molto soddisfatti del fatto che il Ministro dell’interno abbia accolto le istanze degli enti locali, da sempre sostenuti dalla Regione, che farà la sua parte perché i progetti vadano in porto, di aprire degli sportelli decentrati della Questura di Cuneo», commenta il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso che ha presenziato alle firme. «Si faciliterà enormemente la vita dei cittadini, visto che il capoluogo è piuttosto distante e ora non dovranno più fare tanti chilometri per una pratica. Il capo della Polizia Franco Grabirielli, relativamente alla chiusura della sede della Polstrada di Ceva, ci ha anche tranquillizzato sul fatto che la decisione non debba essere vista come una volontà di sguarnire il territorio di un importante presidio di pubblica sicurezza, ma come necessità di una riorganizzazione, tanto che nel cuneese gli agenti in servizio passeranno da 32 a 46».

La sede di Ceva sarà nell’ex caserma della stradale e sarà operativa dall’autunno, diventando un punto di contatto e di prossimità per l’autorità provinciale di pubblica sicurezza tecnica, nell’area del Cebano, Monregalese, Alta Langa, Mondolè.

Ad Alba verrà assegnato alla Questura un locale tra quelli a disposizione dell’Amministrazione comunale.

 

Banner Gazzetta d'Alba