Ci sono albesi e braidesi fra i denunciati per il rave di San Martino Alfieri

Immagine d'archivio
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ASTI Ci sono anche giovani albesi e braidesi tra i 290 segnalati alle autorità giudiziarie a conclusione degli accertamenti condotti dai Carabinieri della compagnia di Villanova d’Asti, interventi, il 5 luglio, in località Tanarella, comune di San Martino Alfieri, a interrompere un rave-party illegale.

L’evento aveva radunato nei pressi del fiume, per un fine settimana ad alto volume circa 400 persone. I militari avevano identificato, in quella circostanza, più di 300 fra ragazzi e ragazze, diciannove dei quali minorenni (il più giovane aveva solo 15 anni): le sanzioni comminate per le violazioni ai decreti anti-assembramento, in quella circostanza, avevano raggiunto i 25mila euro complessivi, la maggior parte dei quali già versati.

Al termine dei controlli 290 giovani sono stati denunciati per il reato di invasione di terreni in concorso: molti dei deferiti – quarantatré quelli residenti nell’astigiano – avevano precedenti penali connessi a precedenti identificazioni per la partecipazione a rave-party non autorizzati.

Davide Gallesio

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