Alba: “Resistenza nella memoria 2020”

Alba: “Resistenza nella memoria 2020”

ALBA La Città di Alba celebra il 76° anniversario della libera repubblica e il 71° anniversario del conferimento della medaglia d’oro al valore militare con la manifestazione “Resistenza nella memoria 2020”, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Alba, in collaborazione con il centro studi di letteratura, storia, arte e cultura Beppe Fenoglio Onlus, l’Anpi di Alba e le associazioni cittadine. Il programma della manifestazione prevede un ricco calendario di appuntamenti che coinvolgeranno la cittadinanza con un’attenzione speciale rivolta soprattutto ai più giovani.

«Alba la presero in duemila il 10 ottobre e la persero in duecento il 2 novembre dell’anno 1944»: così inizia il celebre racconto I ventitré giorni della città di Alba di Beppe Fenoglio, fissando in modo indelebile nella memoria di tanti la nostra libera repubblica partigiana.

«Il 10 ottobre per gli albesi è una data importante, entrata a far parte della nostra storia e della nostra identità di città medaglia d’oro al valore militare», dichiarano il sindaco Carlo Bo e il vicesindaco e assessore alla Cultura Carlotta Boffa. «La Resistenza ad Alba viene celebrata ogni anno con diversi eventi tra l’autunno e poi di nuovo in primavera, grazie all’impegno costante di tante realtà che si sono adoperate negli anni a tenere viva la nostra memoria, anche e soprattutto fra le nuove generazioni. A loro il nostro sentito ringraziamento».

Domenica 1° novembre
Ore 15: al cimitero monumentale verrà celebrata una Messa. In occasione della commemorazione dei defunti, l’Amministrazione comunale di Alba parteciperà alla Messa officiata da monsignor Marco Brunetti vescovo di Alba, nel cimitero monumentale di via Ognissanti. Dopo il rito liturgico, sarà deposta una corona di alloro sul monumento ai caduti della prima e della seconda Guerra mondiale nel Campo della memoria. Si proseguirà con la lettura di un estratto del libro Diario Albese 1944-1945 di Oscar Pressenda.

Domenica 8 novembre

Ore 9.30: al monumento dei caduti di tutte le guerre, giardino di via Roma è previsto il raduno a di tutte le associazioni d’arma e combattistiche.

Giovedì 12 novembre

Ore 17.30: nella chiesa di San Giuseppe di terrà la commemorazione dei 23 giorni della Città di Alba con la lettura di brani del libro del vescovo di Alba Mons. Luigi Maria Grassi dal titolo La tortura di Alba e dell’Albese, in collaborazione con il centro culturale San Giuseppe e l’associazione beato Giuseppe Girotti. Nel corso della tavola rotonda verranno ricordati la figura e l’impegno di don Renzo Costamagna.

Domenica 15 novembre

Ore 18: nella cattedrale di Alba sarà celebrata una funzione in suffragio delle vittime che subirono le rappresaglie avvenute dopo la caduta di Alba il 2 novembre 1944. In collaborazione con l’associazione beato padre Giuseppe Girotti.

Novembre 2020 – gennaio 2021

Una questione comune: resistenza e coscienza civile nel cinema italiano. A partire dal mese di novembre e fino a gennaio 2021, in collaborazione con il cinecircolo Il nucleo verrà proposto un ciclo di film per raccontare e approfondire il tema della Resistenza, ma anche della responsabilità civile e dell’educazione alla cittadinanza. Tre proiezioni saranno pensate nello specifico per le scuole superiori e due entreranno a far parte anche del programma del Nucleo. Si inizierà a novembre con Una questione privata dei fratelli Taviani, per poi proseguire a dicembre con L’uomo che verrà di Giorgio Diritti e concludere a gennaio con C’eravamo tanto amati di Ettore Scola e La notte di San Lorenzo”, sempre di Paolo e Vittorio Taviani.

Un’altra iniziativa rivolta ai più giovani verrà proposta dall’Anpi sezione di Alba Bra Langhe e Roero, che sta realizzando dei contenuti multimediali dedicati alla Resistenza albese da divulgare presso gli Istituti scolastici e i canali social.

Giovedì 10 dicembre

Ore 20.30: al Teatro sociale  il vincitore del premio Strega Marco Missiroli sarà il protagonista di una serata dedicata ai ragazzi albesi che sono diventati maggiorenni nel 2020: lo scrittore parlerà loro di Beppe Fenoglio e dei suoi racconti. La serata, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Alba in collaborazione con il centro studi Beppe Fenoglio, si concluderà con l’omaggio ad ogni diciottenne del libro Tutti i racconti di Fenoglio.

Dicembre 2020 – gennaio 2021

Palazzo Banca d’Alba, mostra I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza. Nel mese di dicembre sarà inaugurata una grande mostra a cura del centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, dedicata alla vita e all’opera dello scrittore torinese. In sei sezioni il visitatore avrà l’occasione di scoprire attraverso immagini e parole alcuni dei molteplici mondi di Primo Levi e di conoscerne la personalità multiforme: dalla formazione scientifica alla deportazione, dalla chimica come mestiere al mestiere di scrivere. Al mattino la mostra sarà riservata alle scolaresche e sarà aperta al pubblico nei fine settimana di dicembre e gennaio. Mercoledì 18 novembre è previsto un momento di formazione gratuito on-line per i docenti a cura di Roberta Mori, responsabile delle attività didattiche della Fondazione Levi.

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