Nel giorno del ricordo dell’alluvione del ‘94, Erica devolve alla Caritas italiana i proventi del mondiale di Plogging

Il ricavato delle iscrizioni al campionato che si è svolto a settembre in contemporanea con il keep clean and run, sosterrà progetti e start up di attenzione all’ambiente e alla sostenibilità

Nel giorno del ricordo dell’alluvione del ‘94, Erica devolve alla Caritas italiana i proventi del mondiale di Plogging

SOLIDARIETÀ Essere solidali, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, è un dovere morale e non solo una scelta. E la Cooperativa ERICA nel giorno in cui ricorre il 26esimo anniversario dell’alluvione che colpì il Sud del Piemonte, ha deciso di devolvere alla Caritas Italiana la somma di 1500 euro, a ricordo delle vittime.

I fondi sono stati raccolti durante il Campionato Mondiale di Plogging dello scorso settembre, manifestazione svoltasi in contemporanea al Keep Clean and Run for Peace, che ha visto Roberto Cavallo correre da Cortina a Trieste. Infatti sono stati moltissimi i runner o camminatori che hanno accompagnato virtualmente Roberto nell’impresa, correndo nella propria zona di residenza o dove si trovavano quella settimana e raccogliendo i rifiuti trovati sul loro percorso. Per ogni km percorso, ERICA ha devoluto 1 euro, raccogliendo così la somma di 1500 euro che sosterrà, attraverso uno specifico bando, una start-up di giovani capaci di sviluppare progetti per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

«La pandemia sta colpendo dovunque– sottolinea don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana – e ci insegna come soltanto con l’impegno di tutti possiamo rialzarci e sconfiggere anche il virus dell’egoismo sociale con gli anticorpi di giustizia, carità e solidarietà. Partendo da un cambiamento degli stili di vita personali e promuovendo azioni piene di significato, come KCR, possiamo essere costruttori di un mondo più giusto e sostenibile, di uno sviluppo umano integrale che non lasci indietro nessuno».

Roberto Cavallo, ecorunner e amministratore delegato di ERICA ha dichiarato: «Vorrei ringraziare gli oltre 200 camminatori e runner che hanno deciso di aderire all’edizione pilota del campionato mondiale di plogging versando la propria quota di partecipazione, perché non solo mi hanno accompagnato virtualmente dandomi la carica a percorre gli oltre 350 chilometri del Keep Clean And Run da Cortina d’Ampezzo a Triste, ma hanno lasciato un pezzo di territorio più pulito di prima raccogliendo oltre 2mila chili di rifiuti. Come annunciato fin da aprile vogliamo donare la somma raccolta alla Caritas per aiutare progetti che abbiano al centro la sostenibilità e lo facciamo in un giorno particolarmente importante per la cooperativa ERICA: nel giorno in cui ricordiamo l’alluvione che colpì il sud Piemonte nel 1994 lasciando dietro di sé 70 vittime, quell’alluvione che ancora oggi ci ricorda che dobbiamo ogni giorno rinnovare il rapporto uomo-natura nel rispetto di ciò che ci sta intorno. La Caritas non solo aiutò le famiglie colpite dall’alluvione di allora, ma, attraverso un bando, aiutò nuove realtà a nascere ed ERICA è una di queste. Speriamo che con questa nostra donazione possano nascere nuove realtà che garantiscano un futuro davvero sostenibile».

Maggior informazioni e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale www.keepcleanandrun.com e sui profili social di Envi.info, portale di comunicazione ambientale a cura di AICA, con gli hashtag #pulisciecorri e #KCR2020 #plogging

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