Potere al popolo e laboratorio sociale Chabas  consegnano alla Regione 1.300 firme per la riapertura degli ospedali di Alba e Bra

Servono altri tre anni per vendere i vecchi ospedali

ALBA Sono 1.300 le firme raccolte da Potere al popolo e laboratorio sociale Chabas sulla petizione per chiedere la riapertura immediata degli ospedali e dei pronto soccorso di Alba e Bra. Oggi è prevista la consegna delle sottoscrizioni alla presidenza del Consiglio regionale.

«Sembra incredibile che in piena emergenza Covid la Regione Piemonte abbia disposto nella scorsa primavera la chiusura dell’ospedale di Bra e in estate di quello di Alba per concentrare le risorse sul nuovo ospedale di Verduno: è l’opposto di quanto sarebbe stato necessario fare per affrontare l’emergenza pandemica e la prevedibile secondata ondata di contagi, ma in generale per assicurare in modo strutturale il  diritto alla salute dei cittadini del territorio», scrivono gli organizzatori della raccolta di firme in una nota.

Potere al popolo e laboratorio sociale Chabas, assieme alle 1.300 persone che hanno firmato l’appello, chiedono «una sanità di qualità e di prossimità, fondata sull’assistenza diffusa sul territorio e un modello, tutto da ricostruire, di sanità pubblica e nazionale, con adeguati investimenti pubblici su strutture e assunzioni stabili di personale. Solo questo e non certo la logica del mercato può garantire la salute come diritto fondamentale».

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