Approvato da 177 sindaci il bilancio di previsione della Provincia di Cuneo

Settantadue Province italiane sull’orlo del dissesto

CUNEO I rappresentanti di 177 comuni su 247 totali, pari all’88% della popolazione della Granda, hanno approvato il bilancio di previsione 2021 e lo schema di bilancio 2021-2023 della Provincia di Cuneo.   L’assemblea dei sindaci, convocata dal presidente della Provincia Federico Borgna in videoconferenza ha approvato il previsionale da 152.158.345 euro in tre anni.

A illustrare il bilancio è stato il consigliere delegato Giorgio Lerda che ha sottolineato la sostanziale tenuta delle entrate finanziarie dell’ente, rappresentate in gran parte dagli incassi derivanti da Ipt (trascrizioni degli autoveicoli), Tefa (tributo per l’igiene ambientale) e Rc auto compensati dai fondi statali per il Covid.

Attesi nel 2021 anche i fondi per l’alluvione che ha colpito la valle Vermenagna, dovrebbero entrare, inoltre, nelle casse della Provincia circa 3 milioni di euro dai diritti per le grandi derivazioni idriche la cui legge è stata di recente approvata dalla Regione Piemonte.

Tre milioni di euro che diventeranno sistematici e rappresenteranno ossigeno per la Provincia in futuro per riuscire a sostenere un bilancio che presenta un indebitamento che ammonta a 135 milioni di euro con una quota di 9,3 milioni di euro che vanno pagati nel 2021. Si tratta di mutui contratti soprattutto per danni alluvionali, ma non per asfalti per i quali negli ultimi due anni sono stati investiti oltre 2 milioni di euro per ciascuno dei quattro reparti in cui è divisa la viabilità provinciale. Nel 2023 è previsto un mutuo di circa 9 milioni per l’edilizia scolastica, come ha precisato il presidente Borgna, come garanzia per due bandi a cui la Provincia partecipa, così come ai fondi provenienti dal Recovery fund, ma di cui al momento non c’è certezza di finanziamento.

L’approvazione dei 177 sindaci è arrivata all’unanimità, seguita dal consiglio provinciale che ha approvato definitivamente il bilancio di previsione e lo schema di bilancio triennale.

Ratificato anche il debito fuori bilancio per le spese di sistemazione dei danni minori dell’alluvione 2020 (zone del Saluzzese, Roero e parte dell’Albese) per un totale di 169.808 euro, spese che non saranno riconosciute perché non inserite come le altre nella zona oggetto di calamità naturale.

Marcello Pasquero

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