L’Anpi: «Quei graffiti della seconda Guerra mondiale non devono essere distrutti»

L'Anpi: «Quei graffiti non devono essere distrutti»

CUNEO L’Anpi (associazione del partigiani) di Cuneo lancia l’appello di non distruggere i reperti che testimoniano episodi della Resistenza e della seconda Guerra mondiale presenti nelle caserme di piazza d’Armi che il Comune intende abbattere nell’ambito dell’intervento di recupero che riguarda l’ex caserma Montezemolo.

Spiega Ughetta Biancotto, presidente del comitato provinciale dell’Anpi: «Sono graffiti presenti nelle caserme di piazza d’Armi a Cuneo che stanno per essere abbattute. Sono originali di agenti del Soe (il britannico Special operations executive, ndr) che erano stati paracadutati, in provincia di Cuneo per tenere i contatti con le formazioni partigiane che vi operavano».

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