Due bandi del Gal Langhe Roero in campo turistico per microimprese e aziende agricole

Due bandi del Gal Langhe Roero in campo turistico per microimprese e aziende agricole
Il Cda del Gal Langhe Roero Leader. Al centro: il presidente Carlo Rosso.

BOSSOLASCO Nuove opportunità di finanziamento sono in arrivo per le microimprese e le aziende agricole che svolgono attività in ambito turistico o intendono diversificarsi in agriturismi o fattorie didattiche. Il Gal Langhe Roero ha pubblicato due bandi dal titolo “Strumenti di adattamento e adeguamento dell’attività d’impresa a nuovi scenari”, nati per far fronte all’inedito momento storico caratterizzato dalla pandemia. «I bandi nascono per sostenere la tenuta delle imprese e rispondere a reali problematiche che non avremmo mai pensato di dover affrontare», afferma il presidente del Gal Carlo Rosso. «In un momento in cui la tenuta dell’intero comparto turistico e del relativo indotto è pesantemente compromessa vogliamo supportare le iniziative che permettano l’aumento della resilienza delle imprese. Riteniamo fondamentale essere concretamente vicini alle aziende che intendono investire in progetti di miglioramento dell’accoglienza e di sviluppo di nuove e diverse modalità di erogazione dei servizi», conclude Rosso.

I bandi prevedono duecentomila euro di contributi per le aziende agricole (che siano già agriturismi o fattorie didattiche o che intendano diventarlo) e duecentocinquantamilamila per le microimprese non agricole. Le risorse sono disponibili per finanziare da un lato adeguamenti che permettano il mantenimento e il proseguimento in sicurezza delle attività e dall’altro azioni che consentano l’ampliamento dell’attività imprenditoriale. Il bando per le aziende agricole e agrituristiche finanzia investimenti volti alla diversificazione delle attività in agriturismi o fattorie didattiche o il miglioramento dei servizi turistici per gli agriturismi già esistenti. Più ampio il bando per le microimprese non agricole, che si rivolge sia alle imprese del settore turistico che produttivo e commerciale purché di settori in grado di manifestare effetti positivi in ambito turistico, come i laboratori artigianali di prodotti tipici. Fondamentale sarà, in ogni caso, la diversificazione dell’offerta, con una maggiore premialità per la sostenibilità degli interventi (in termini di performance ambientale ed energetica) e l’attenzione alla fruibilità per tutti dei servizi.

Le domande di sostegno, da presentare entro il 20 maggio (alle 14 in via telematica e alle 18 in forma cartacea) con le modalità e nei termini indicati sul bando, potranno prevedere un importo di spesa variabile da un minimo di 3mila a un massimo di 50mila euro. I beneficiari dovranno concludere gli investimenti e pagare le spese entro un anno dalla comunicazione di ammissione a finanziamento.
Maggiori informazioni potranno essere reperite sul sul www.langheroeroleader.it. È inoltre prevista la pubblicazione di un webinar on-line per illustrare nel dettaglio i contenuti e le modalità di partecipazione.

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