Il Giro d’Italia di Sobrero: «Il quarto posto nell’ultima tappa ripaga le fatiche di tre settimane»

Giro d'Italia: vince Vendrame, Sobrero a 5 minuti dal gruppo dei migliori 1
Matteo Sobrero (primo a sinistra) prima del via di una tappa del Giro d'Italia.

CICLISMO Il giorno dopo la conclusione del Giro d’Italia Matteo Sobrero analizza con lucidità e sportività le tre settimane di corsa e, soprattutto, il fattaccio della cronometro conclusiva, quando, a poche centinata di metri da piazza del Duomo, si è trovato imbottigliato tra le ammiraglie dei corridori che lo precedevano perdendo secondi preziosi che gli sono costati il podio. «Onestamente, credo che la corsa non sia stata sfalsata da quello che è accaduto a me. Anche Ganna e Cavagna hanno avuto problemi con una foratura e una caduta. È ovvio che sono dispiaciuto per ciò che è successo. Per soli due secondi avrei potuto arrivare secondo e sono occasioni che non capitano spesso in una grande corsa a tappe», afferma Sobrero, giunto quarto al traguardo, distanziato di un secondo da Affini, di due secondi da Cavagna e di 14 dal vincitore Ganna.
Senza più tattiche e giochi di squadra da rispettare, nella prova contro il tempo da Senago a Milano che ha chiuso il Giro d’Italia Sobrero ha gareggiato in scioltezza, ottenendo quello che finora è il suo miglior risultato in una grande corsa a tappe. «Nella cronometro sono partito in modo prudente perchè all’ultimo giorno non sai quante energie hai ancora. Poi nel finale sono andato in crescendo. Il quarto posto nell’ultima tappa è una bella soddisfazione, che ripaga le fatiche di tre settimane», continua Sobrero, che ha svolto, assieme ai compagni, un prezioso lavoro per il capitano Vlasov, presentatosi al via con ambizioni di alta classifica e che ha chiuso al quarto posto alle spalle di Bernal, Caruso e Yates. «Il bilancio della corsa è positivo. Vlasov è arrivato quarto e la squadra ha lavorato bene per lui», conclude Sobrero, che è stato un gregario prezioso per il russo  soprattutto nella tappa di Cortina, quando lo ha aiutato  a rientrare sui primi dopo che aveva perso tempo a causa della mantellina impigliata nella catena.

Archiviato il Giro d’Italia per il corridore di Montelupo Albese non è ancora arrivato il momento di rifiatare. Dal 9 al 13 giugno, Sobrero parteciperà al Giro di Slovenia e succesivamente disputerà i Campionati italiani a Imola.

Corrado Olocco

Banner Gazzetta d'Alba