TORINO – In Piemonte per eventuali casi sospetti di Ebola gli ospedali di riferimento individuati sono sei, per un totale di 157 posti letto specialistici.
A Torino sono il Giovanni Bosco e l’infantile Regina Margherita, nelle altre province gli ospedali di Vercelli, di Verbania, di Asti e di Novara. La Regione li ha individuati come previsto dalla circolare del Ministero della salute del 29 maggio. Gli eventuali test di verifica verranno inviati al Sacco di Milano.
Chi è stato in Congo o Uganda deve compilare un modulo
Nella sezione Sanità del sito della Regione Piemonte c’è inoltre una pagina in cui viene spiegato che è necessaria l’autosegnalazione per chi arriva dalla Repubblica democratica del Congo e dall’Uganda, come da ordinanza ministeriale.
Tra chi proviene direttamente da questi Paesi o vi è stato nei ventuno giorni precedenti al rientro in Italia, chi è residente o domiciliato in Piemonte dovrà compilare un apposito modulo. È allegato nella stessa pagina in italiano-francese, italiano-inglese, italiano-spagnolo. Modulo da inviare via mail a due indirizzi il prima possibile e comunque entro 24 ore, dopo il quale si verrà contattati dal Servizio di igiene e sanità pubblica del territorio.
In caso di sintomi, viene detta la necessità di autoisolamento, viene sconsigliato di recarsi in strutture sanitarie, contattando invece subito il Servizio, oppure 112 o 118 o altri recapiti forniti.
Ansa
